Adesso sono guai seri, ma il destino è tornato nelle mani del Genoa

20.05.2019 14:12 di Yuri De Scisciolo   Vedi letture

Se il campionato finisse oggi il Genoa sarebbe in serie B. La roboante vittoria dell’Empoli ai danni del Toro ha difatti sancito il tanto temuto sorpasso dei toscani, ma non solo: la prestazione dei ragazzi di Andreazzoli ha anche palesato come questa squadra, tocca ammetterlo, meriti abbondantemente più di noi la permanenza in serie A.

Tornare sui soliti discorsi, su quanto siano scarsi i centravanti rossoblù, su quanto sia inutile avere una schiera sterminata di mediani e non avere esterni offensivi o comunque esterni di centrocampo veri e propri, su quanto la dirigenza abbia fatto male, malissimo, negli ultimi anni con scelte scellerate riguardo la gestione degli allenatori e le manovre di mercato sarebbe solo doloroso e arrivati a questo punto anche inutile.

Prandelli ha le sue enormi responsabilità nell’aver dilapidato un vantaggio di oltre dieci punti sulla zona rossa. Inoltre, da dicembre ad oggi il tecnico non ha dato uno straccio di gioco alla squadra e anche le scelte sugli acquisti di gennaio, se passati sotto sua supervisione, non giocano certo a suo favore. Vedendo la partita contro il Cagliari ci si chiede poi come si faccia, giocando praticamente solo su lanci lunghi e sulle seconde palle, a lasciare fuori Kouamé unico interprete veloce e unico a saper saltare di testa per un Pandev che dopo venti minuti di gioco aveva già finito la benzina. No, non è stata una scelta azzeccata. Ma anche di questo è inutile parlare.

Conta solo una cosa ormai: vincere a Firenze, unico modo senza se e senza ma, per raggiungere la permanenza nella massima serie. Il fatto che il destino passi nuovamente nelle nostre mani in una partita da dentro o fuori non ci fa stare molto sereni, soprattutto vedendo le difficoltà che questa squadra palesa partita dopo partita, ma dovrà essere vissuta da allenatore e giocatori come grande occasione per tirare tirare fuori l'orgoglio e dimostrare che il gruppo merita la A.

Forza Genoa