Andrea Bertolacci a Genoa Channel: "Contro l'Atalanta, a Bergamo, la partita perfetta"

10.03.2018 11:52 di Franco Avanzini articolo letto 306 volte

Tornato dal Milan la scorsa estate, Andrea Bertolacci ha faticato un pochino a trovare la forma oltreché la giusta collocazione sul terreno di gioco. Con l'avvento del tecnico Davide Ballardini le prestazioni del centrocampista romano sono nettamente migliorate e la speranza è quella di vederlo deciso anche sotto porta, un po' come lo fu qualche anno fa sempre con la maglia rossoblu.

Bertolacci ha parlato al canale Genoa Channel spiegando che: "La partita perfetta che ricordo con questa maglia fu un Atalanta-Genoa dove vincemmo 4 a 1. A parte che per il gol segnato la ricordo perché era la terz'ultima di campionato e il nostro sogno era quello di raggiungere l'Europa e sapevamo che vincere a Bergamo non era mai facile. Eravamo stati bravi a reagire al loro gol per una vittoria che ci ha lanciati per le ultime due sfide di campionato e che ci ha permesso poi di raggiungere veramente l'obiettivo".

Quindi due parole sulla città e sulla squadra. "Genova e il Genoa per me rappresentano tanto. Per me è una seconda casa. Sono arrivato a 21 anni e ho fatto tre anni bellissimi. Poi sono stato due stagioni fuori e per me questo è stato un ritorno. Da pubblico, tifosi, ma anche dalla stessa città ho ricevuto tanto. Qualcosa di speciale poi è avere il mare".

Sulla famiglia dice: "Con l'arrivo di mio figlio la vita mi è cambiata tanto. Mi sento molto più responsabile so che devo insegnargli l'educazione e ho la fortuna di avere una moglie speciale con la quale lo educhiamo al meglio. Preferirei che non facesse il calciatore ma scegliesse altri sport anche se poi l'ultima decisione spetterà a lui".

Sui piatti preferiti: "La cacio e pepe romana, qui gli spaghetti al pesto oppure la focaccia. In cucina me la cavo perché quando ero uscito di casa ho dovuto attrezzarmi per cucinare. Pasta, seconda li so fare tranquillamente". Due gli stadi che lo emozionano: "Dopo il Ferraris, forse perché ci ho giocato, direi San Siro che è un po' simile al nostro". Non solo campionato italiano, Bertolacci chiude l'intervista spiegando che: "Il campionato inglese è quello che mi affascina maggiormente"