Andrej Galabinov: "Un onore vestire questa maglia per me"

 di Franco Avanzini articolo letto 252 volte

Andrej Galabinov ha parlato durante la presentazione della nuova piattaforma digitale del Genoa che si è tenuta ieri presso il Museo della società rossoblu. Intanto uno sguardo indietro alla gara contro la Lazio di lunedì ed i tre punti ottenuti con prestazione importante dello stesso attaccante bulgaro. “La cosa più importante sono stati i tre punti. Per me è sempre un onore scendere in campo con la maglia del Genoa. Sono veramente contento della prestazione mia ma soprattutto della squadra”.

Partita della svolta? “Non so ma è certo che siamo saliti molto in classifica, abbiamo superato alcune squadre come il Chievo, siamo staccati abbastanza dalla zona pericolosa. Comunque sia questo non ci deve dare tanto la tranquillità. Dobbiamo scendere in campo sempre con questa cattiveria e determinazione”.

Ecco cosa pensa Galabinov del nuovo allenatore. “Ballardini ha portato una cosa diversa rispetto a quello che faceva prima Juric. La cosa fondamentale resta il gruppo e la squadra e lo dimostriamo ogni volta che scendiamo in campo”.

Guardando avanti il Genoa è atteso ora dalla trasferta di Verona contro il Chievo. “Non dobbiamo fermarci qua dopo la bellissima prestazione di lunedì. Ma a Verona sarà una partita ancora più difficile quindi dobbiamo scendere in campo con la cattiveria e la determinazione giusta”. Fuori a casa il Genoa non può fare a meno di te. “Mi fa piacere questa opinione. Sicuramente il mister fa le proprie scelte, io ogni volte che scendo in campo cerco sempre di dare il massimo per me e per agevolare i miei compagni”.

Bulgaro goleador di questa squadra con la perla della rete contro il Sassuolo che ha scacciato le voci di una possibile cessione nel mercato invernale. “Era stato un gol importantissimo. Avevamo chiuso in bellezza prima delle vacanze ottendndo tre punti fondamentali per il nostro cammino. C'erano state della richieste sul mercato ma io voleva rimanere a Genova quindi sono stato veramente contento”.

Galabinov e una carriera iniziata con una lunga gavetta. “A dire la verità ho perso qualche anno perché già da un po' dovevo salire in Serie A però tra una cosa e l'altra sono salito a 29 anni. La gavetta però è importantissima perché ti regala tanta esperienza”. L'intesa con Pandev? “C'è intesa con tutti i giocatori – concluso Galabinov – Pandev è un giocatore che non ha bisogno di presentazione quindi l'intesa c'è”.