Atalanta, Gasperini e quella voglia di stupire

10.05.2019 10:10 di Franco Avanzini   Vedi letture

Ma come gioca bene l’Atalanta. Lo striscione certamente polemico nei confronti della presidenza Preziosi esposto domenica scorsa in Gradinata Nord; dice sicuramente una verità incrollabile. L’Atalanta gioca certamente un ottimo calcio, da spettacolo su tutti i campi e ricorda per certi versi l’Ajax che in questa stagione ha eliminato squadroni come Real Madrid e Juventus dalla Champions League.

Gian Piero Gasperini è un mago di primissimo piano nel saper fare giocare meglio qualunque elemento a sua disposizione. Anche i meno dotati tecnicamente con il Gasp in panchina danno sempre il massimo. Un allenatore conosciutissimo a Genova, sponda rossoblu che ha lasciato più di un buon ricordo nei tifosi.

Atalanta che punta alla qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo alla sua portata con addirittura un terzo posto nel mirino, oramai vicinissimo e che potrebbe far diventare, quella attuale, la migliore annata per il tecnico di Grugliasco.

Un complesso di giocatori di primissimo piano anche se contro il Genoa mancheranno in tre a causa della squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo. Si tratta di Mancini, dell’ex Masiello e di Gomez.

L’Atalanta ha segnato addirittura 71 reti ed è la migliore in assoluto in questa graduatoria, dopo il Napoli è la formazione che calcia di più verso la porta avversaria, nettamente prima negli assist vincenti e possiede il vice capocannoniere del torneo. E’ Duvan Zapata che ha realizzato ad oggi 22 reti in una stagione che non l’aveva visto in gran condizione all’avvio ma che ad un certo punto si è sbloccato non fermandosi più.

Attenzione pure a Josip Ilicic, 11 reti realizzate, ma pure tante giocate d’autore e assist sopraffini per i compagni. Certamente un elemento che, se in giornata, difficilmente si riesce a marcare ed a limitare.