Aurelio Andreazzoli: "Dobbiamo esser bravi ad infiammare il pubblico"

Voce all'allenatore del Genoa Aurelio Andreazzoli 24 ore prima della sfida contro il Milan, una gara importante per il suo futuro
04.10.2019 14:56 di Franco Avanzini   Vedi letture

Il tecnico del Genoa Aurelio Andreazzoli ha parlato presso la sala stampa del Centro Sportivo Signorini presentando la gara d domani sera Genoa-Milan che si giocherà al Ferraris con fischio di inizio alle ore 20.45. Questi i concetti espressi dal tecnico rossoblu in merito alla gara in questione.

"Settimana normale. Ci siamo ritrovati lunedì e abbiamo tracciato una linea alle nostre spalle. Non ci è proprio piaciuta la gara di Roma. Abbiamo lavorato in vista della gara importante di domani. Roma è stata una parentesi che non voglio neppure commentare. Dobbiamo pensare a quanto fatto di buono al recente passato"

"Il primo ad esser sofferente delle porte chiuse sono io. Sarebbe importante esser osservati per come lavorano i ragazzi"

"Se vuoi dare un taglio negativo se ne trovano a decine ma esistono pure i tagli positivi. Ognuno cita i numeri che vuole. Magari devo aumentare le ore da passare qua dentro, da undici a dodici coi miei collaboratori"

"Giampaolo avrà le sue strategie, noi le nostre e potranno anche non contare nulla. Importante avere la voglia di combattere poi arriva la tattica. Non di può dipendere solo dalla qualità di qualcuno"

"Quando arrivai al Genoa si parlò di un progetto  che non lo si può esprimere in sei gare. Ci vuole equilibrio che è quello che predico, ci vuole lavoro. Non bisogna perderlo per non andare incontro alle negatività. Evidente che la rivoluzione fatta d il calendario porta a considerazioni diverse. Dobbiamo stare tranquilli e non alzare troppo i toni. Poi è chiaro che i risultati sono importanti, il però ho chiaro il progetto. Non vado dietro agli umori del momento"

"Solo Barreca non ha partecipato all'allenamento. Lerager ha ripreso dopo due giorni"

"Spero che sappiano infiammare il pubblico domani sera che esprimano l'entusiasmo degli allenamenti. Dovremo esser noi bravi a dare il via alle danze"

"Nel pensiero mio e fi Giampaolo c'e la speranza di dare leggerezza alla squadra e di divertirsi. La critica può fermarci, è da mettere da parte quello che c'è alle spalle ma sappiano mettere in campo entusiasmo, sorriso e fatica"

"C'è differenza tra gara e gara. Strakosha ha fatto la parata migliore della sua carriera aveva detto, ecco se non l'avesse fatta parleremmo forse di un'altra gara"

"Invece dei chilometri fatti sarebbe meglio capire quante occasioni sono state create. Spesso si preferisce sguazzare sulla critica. Occorre tenere equilibrio, la tendenza da migliorare"

"La squadra si é allenata bene con il giusto entusiasmo. Aspetteremo poi la gara per capire se sarà stato soddisfacente il lavoro svolto"