Bologna, c'era una volta...

14.09.2018 14:11 di Franco Avanzini articolo letto 174 volte

"C'era una volta...", le favole iniziano più o meno tutte così e quella del Bologna potrebbe benissimo iniziare in questo modo. La squadra che "faceva tremare il mondo" non esiste più. Quello attuale è davvero una piccola cosa rispetto a quella di quel periodo, soprattutto per quanto riguarda gli attaccanti. E questo nonostante un tecnico come Pippo Inzaghi che, almeno dal punto di vista dell'attacco, dovrebbe sapere tutto di come si fa a segnare. Il suo Bologna è infatti, dopo tre gare giocate, a quota zero nella casellina delle reti segnate. 

Un solo punto in classifica, due sconfitte, quattro le reti subite a tutt'oggi, sono il ruolino di marcia dei felsinei. La scommessa Santander sinora non ha regalato le gioie che a tifoseria bolognese si attendeva. L'assenza di Rodrigo Palacio si sta facendo sentire oltre misura. L'ex genoano è alle prese con problemi fisici che l'hanno costretto ad un lavoro differenziato in tutta questa settimana. L'altro giocatore che sta effettuando terapie mediche, assieme a Paz, è Donsah.

Guardando la formazione messa in campo nelle ultime sfide, sono da tener sott'occhio alcuni elementi. Intanto il portiere Skorupski che è stato anche nei taccuini della dirigenza ligure nell'ultimo mercato estivo; quindi Andrea Poli che ha dalla sua l'esperienza; il giovane promettente Riccardo Orsolini e Diego Falcinelli che non sarà in un periodo positivo ma dal cilindro può sempre ritrovare la zampata giusta.

Gli ex sono il difensore De Maio, il centrocampista Dzemaili (attenzione alle sue conclusioni dalla distanza) e gli attaccanti Rodrigo Palacio e Mattia Destro. Pippo Inzaghi schiera la sua squadra normalmente con il modulo 3-5-2, situazione che alche al Ferraris dovrebbe esser riproposta.