Bologna, tre rinforzi invernali e un mister tutto nuovo

08.02.2019 11:07 di Franco Avanzini   Vedi letture

L’avvento sulla panchina del Bologna di Sinisa Mihajlovic ha subito dato i suoi frutti. I tre punti ottenuti a San Siro in casa dell’Inter non erano assolutamente pronosticatili prima del match ma la sagacia tattica dell’ex giocatore della Sampdoria è riuscito laddove il suo predecessore Pippo Inzaghi aveva sbagliato.

Chiaramente la lotta salvezza vede ancora invischiati i felsinei che però dal successo lombardo potranno trovare nuova linfa per risollevarsi in graduatoria.

Intanto tra Bologna e Genoa un comune denominatore c’è già. Si tratta della famiglia Prandelli che vede il papàCesare sulla panchina dei liguri e il figlio Nicolò facente parte dello staff del neo allenatore degli emiliani.

Il mercato invernale ha portato sostanziali novità nella rosa del Bologna. I colpi principali sono stati Soriano e Sansone tornati in Italia dopo la parentesi spagnola con il Villareal e Edera dal Torino. A proposito proprio di Nicola Sansone, dopo un periodi di allenamenti a parte, da ieri è tornato regolarmente in gruppo e lo si può dare per completamente recuperato ed abile per la sfida ai liguri.

Il portiere è Skorupski che era stato in procinto in estate anche di passare al Genoa; poi non se ne fece nulla e l’ex Empoli scese la strada della Bassa Padania. 

Non una grande difesa quella del Bologna che vanta in Danilo, ex Udinese, l’uomo di maggiore esperienza. In attacco occhi puntati su Federico Santander, uno che, nelle ultime settimane, ha finalmente trovato la continuità sotto porta anche se non questi ultimi giorni ha effettuato sempre allenamenti differenziati e resta in dubbio per domenica. Chi sicuramente non ci sarà è invece Orsolini che si è fatto male in settimana e starà fermo per almeno tre settimane.

Ci sono poi tre ex genoani: un centrocampista come Dzemaili e due attaccanti. Uno è assolutamente ricordato positivamente dalla piazza e si tratta di Rodrigo Palacio (90 presenze e 35 reti al Genoa); l’altro invece non ha fatto molta strada in Liguria nonostante le premesse ed è Mattia Destro.

Infine il tecnico: è Sinisa Mihajlovic che ha preso il posto di Pippo Inzaghi, un bomber in campo ma che sulla panchina non è andato propriamente così bene. L'ex tecnico della Lazio ha subito fatto centro con il successo di San Siro contro l'Inter ma, al termine del match, ha subito ricordato a tutti come se il Bologna non batterà il Genoa quei tre punti saranno stati inutili. La grinta sicuramente al tecnico non manca e i giocatori saranno ben rodati e soprattutto caricati per una partita assolutamente da non sbagliare.