Dieci nuove regole in vigore da oggi per il gioco del calcio, eccole

Cambia il gioco del calcio da oggi, lo aveva deciso dallo scorso marzo la Ifab, ente massimo del football mondiale; ecco cosa cambia
12.06.2019 13:38 di Franco Avanzini   Vedi letture

Lo scorso marzo sono state decise nuove regole per quanto riguarda il gioco del calcio. Sono dieci e riguardano calciatori ed allenatori. L'ha deciso la International Football Association Board. Eccole, una per una:

1) Resta la volontarietà per il fallo di mano ma sarà intervento scorretto anche un tocco involontario al pallone da parte di una mano del giocatore se le braccia sono in posizione innaturale ovvero al di sopra o al massimo all'altezza della spalla, se il braccio è più largo del corpo. In pratica più le braccia sono staccate dalle ore 6 dell'orologio e più facile sarà concedere il rigore eventuale

2) Il portiere potrà servire con la rimessa dal fondo un compagno che si trovi all'interno dei 16 metri equivalenti all'area di rigore

3) Gli allenatori potranno essere, come i giocatori, prima ammoniti e poi espulsi e, in quest'ultimo caso, salteranno automaticamente il turno successivo di campionato come i calciatori

4) La squadra che calcia una punizione non potrà inserire nella stessa propri calciatori ma solamente ad una distanza di almeno un metro da essa in qualunque direzione

5) I portieri sui calci di rigore dovrà obbligatoriamente tenere un piede sulla linea di porta e non più tutte e due. Nel caso contrario potrà intervenire la Var facendo ripetere il tiro dagli undici metri, in caso di parata

6) I calciatori sostituiti non dovranno più uscire obbligatoriamente a centrocampo per evitare perdite di tempo o per guadagnarne, potrà lasciare il campo ovunque rispetto al rettangolo di gioco

7) Nel caso il pallone vada a sbattere contro l'arbitro, rispetto al passato quando si proseguiva come nulla fosse, da oggi la gara sarà ripresa on una rimessa del direttore di gara mentre in area di rigore la sfera andrà sempre al portiere

8) La squadra che subisce un fallo potrà battere immediatamente la punizione senza dover attendere l'ammonizione o l'espulsione del giocatore che ha commesso fallo; quest'ultima potrà essere effettuata alla conclusione dell'azione

9) Non esiste più la così detta "palla a due" ma l'arbitro la consegnerà a chi deve giocarla e l'avversario dovrà tenersi ad una distanza di almeno quattro metri

10) La volontarietà non sarà più un criterio, qualunque rete realizzata grazie ad un tocco di mano (anche involontario) non sarà più convalidato. Non vale però per gli autogol