Enrico Preziosi al CdS: "Destro lo avrei preso ma il Bologna ha fatto saltare tutto"

10.09.2018 11:34 di Franco Avanzini articolo letto 846 volte
Fonte: corriere dello sport

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha rilasciato una bella intervista al Corriere dello Sport. Argomento principale il mancato arrivo di Mattia Destro dal Bologna. Uno scambio che ad un certo punto pareva fatto ma che è saltato all'ultimo momento. Si parte da otto anni fa quando "Una intuizione come è stata per Thiago Motta e Diego Milito mi ha portato ad acquistare Mattia Destro perché ero certo che diventasse un grande attaccante". Intuizione dovuta: "Alla rabbia in area di rigore, alla voglia di far gol. Quando l'Inter ci richiese Ranocchia noi prendemmo così l'attaccante".

Poi la cessione alla Roma. "Un affare da 17 milioni anche se la Juventus ce ne dava 20. A quel punto però avevo già stretto un paio di mani e non potevo tornare indietro". In giallorosso non è andata come tutti speravano. "E non ne comprendo il motivo - prosegue il numero uno genoano - Avrebbe dovuto spaccare il mondo. Ha tutto Destro per essere uno dei più forti attaccanti del nostro calcio". Passati altri quattro anni e... "Troppi. Deve convincersi di essere un campione. Solo così potrà migliorare e crescere".

E si arriva all'ultimo mercato estivo. "Potevo e avrei voluto riprenderlo al Genoa. Lo scambio con Lapadula sembrava fatto. Poi tutto è saltato. Ma non per colpa nostra ma del Bologna. Mi andava bene anche uno scambio di prestiti poi la società felsinea ci ha informati che aveva puntato su un altro attaccante, paraguayano (Santander n.d.r.)"

Istinto che ha portato il presidente a prendere Piatek: "L'ho visionato in un paio di filmati. Temendo che me lo portassero via l'ho subito preso per 4,5 milioni di euro. Sono certo che il suo valore aumenterà di molto tra un paio di anni. Per il nostro attacco ci sono però anche Favilli e Kouamé che sono il nostro futuro".