Fiorentina, una salvezza da conquistare, basta un solo punto

Nessuno se l'aspettava ad inizio torneo ma la Fiorentina è corretta a giocarsi la Serie A proprio all'ultima giornata contro il Genoa
24.05.2019 11:26 di Franco Avanzini   Vedi letture

Tutto ci si poteva attendere da questo campionato ma nessuno, ad inizio stagione, pensava che la Fiorentina potesse lottare sino all’ultima giornata non per un posto in Europa bensì per la salvezza. Stagione più che amara per i tifosi gigliati che hanno contestato in queste ultime settimane la società ma che sono pronti a tornare al campo pur di dare una mano ai propri colori contro il Genoa. La Viola ha cambiato tecnico in corso d’opera passando da Stefano Pioli a Vincenzo Montella. I risultati però non si sono affatto visti se è vero che l’ex giocatore di Genoa e Sampdoria ha conquistato, si fa per dire, un solo punto nella sua gestione collezionando una bella schiera di sconfitte.

Certo, il gioco spesso non è mancato, le occasioni neppure ma alla fine il pallone non ha quasi mai oltrepassato la fatidica riga di porta. Per conquistare il o i punti salvezza molto dipenderà dall’attacco. Di certo le bocche da fuoco non mancano al tecnico dei toscani. Chiesa e Muriel possono davvero fare male alla difesa rossoblu. Il primo è tecnicamente molto valido, scaltro nell’uno contro uno anche se spesso viene tacciato come un cascatore. Giocatore comunque dalle elevate potenzialità che a Firenze ha trovato il suo habitat migliore.

Per quanto riguarda l’ex sampdoriano certamente la sua pericolosità maggiore è determinata dalla velocità. Proprio contro la Sampdoria ha messo in mostra uno scatto imperioso bruciando vari avversari e mandando il pallone in fondo al sacco. Peccato, per la Fiorentina, che la partenza positiva non sia poi proseguita in maniera eccellente, tanto che da troppo tempo il giocatore non riesce più a timbrare il cartellino.

In porta c’è Alban Lafont, numero uno francese, giovane e di belle speranze; capace di interventi prodigiosi, bravo tra i pali e tutto sommato non male neppure nelle uscite. Di certo una bella sorpresa in questo torneo fiorentino non certamente esaltante.

L’ex di turno è Simeone che però spesso siede in panchina. L’attaccante non è riuscito in quello che aveva fatto a Genoa, segnare con continuità. Certo, qualche gol l’ha fatto ma di certo la tifoseria viola dal figlio del Cholo si attendeva molto di più.