Genoa, i dubbi di Ivan Juric

 di Franco Avanzini articolo letto 770 volte

E' una settimana importante per il Genoa che, dopo due sconfitte consecutive seppur subite in maniera diversa, deve rialzare la testa per preparare al meglio le sfide consecutive casalinghe contro Lazio e Chievo. Due impegni diversi ma comunque difficili: i romani arrivano dalla grande vittoria contro il Milan sono lanciati e possono contare su un bomber come Immobile che appare già in gran forma mentre i clivensi spesso hanno reso dura la vita al Grifone soprattutto al Ferraris dove non sono mancati i colpacci.

E il Grifone intanto si lecca le ferite dopo la sconfitta di Udine. Evidente come il problema più grosso sia la sostituzione di Lapadula che starà fermo, come ricordato dalla nota medica emessa ieri dalla società di Villa Rostan, almeno quarantacinque giorni. Al momento le possibilità sono due: Galabinov oppure Pellegri.

Chiaramente ci sono i pro e i contro. Per quanto riguarda il bulgaro, pur non avendo esperienza nel massimo campionato di calcio, è avvezzo a battagliare contro le difese avversarie, è comunque un Nazionale ma d'altra parte non sempre riesce a liberarsi per andare al tiro e talvolta gioca spalle alla porta (ma questo non sarebbe un problema se nel Genoa ci fossero giocatori capaci nell'inserimento sfruttando proprio i possibili assist del centravanti). Il "ragazzino" è certamente un bel prospetto ma è acerbo seppur abbia già timbrato il cartellino in una occasione lo scorso anno. Mandarlo allo sbaraglio non sarebbe giusto ma è chiaro che possa puntare sulla propria voglia di emergere e su quel "muso buono" e quella "nessuna paura" che potrebbero finire per preferirlo al compagno di avventura.

Ci sarebbe anche una terza remota possibilità: schierare un "falso nueve" (ricordate qualche anno fa Sculli?) ma questa appare una situazione difficilmente attuabile seppur non impossibile.

Intanto oggi, ripresa a porte aperte con inizio alle ore 15, si comincerà a lavorare proprio in merito a questa situazione ma non solo. Chi sostituirà lo squalificato Bertolacci in mezzo al campo? Omeonga, Cofie oppure si cercherà di variare qualcosa nel modulo per permettere a Rigoni di tornare nel vivo del gioco? Anche a queste domande la settimana rossoblu potrà dare risposte. Vedremo!