Genoa, la difesa: la forza del gruppo

09.01.2018 10:20 di Franco Avanzini articolo letto 222 volte

La difesa del Genoa quest'anno sicuramente non delude. Solamente 22 gol subiti fanno della squadra rossoblu la sesta difesa del campionato. Al momento hanno fatto meglio solamente Napoli, Inter, Juventus, Roma e Fiorentina. Se poi andiamo a vedere le ultime otto gare di campionato, ovvero dall'arrivo sulla panchina di mister Davide Bllardini, ecco che la media migliora notevolmente con soli tre gol presi da Mattia Perin, uno dalla Roma e due dall'Atalanta.

Ma dove è migliorata la formazione rossoblu in questo settore? Probabilmente il merito va a tutto l'undici che scende in campo. Attaccanti e centrocampisti sono i primi che cercano di aggredire gli avversari, si evitano spiacevoli uno contro uno che potrebbero essere deleteri per il Grifone e si cerca di mantenere la squadra corta per la maggior parte della partita.

Si potrebbe poi dire che l'ingresso di Spolli abbia certamente migliorato la retroguardia, nulla vogliamo togliere a Rossettini che, tra l'altro, sistemato in una posizione diversa (come contro il Sassuolo) ha messo in mostra tanta attenzione e una buona predisposizione nel essere sempre (o quasi) vincente nel confronto diretto con l'avversario di turno. Certo che l'ingresso dell'ex Catania ha aiutato e non poco Perin e compagni.

A proposito del portiere: Mattia Perin è tornato quello dei giorni migliori. Gli infortuni sono oramai un brutto ricordo e le "paratone" delle ultime gare (contro Berenguer e Matri soprattutto) lo hanno riportato alla ribalta e sono in molti a chiedere che possa lui finalmente difendere i pali della Nazionale Italiana con il nuovo corso dopo l'eliminazione, inopinata, dai prossimi Mondiali di Russia. 

Complessivamente dunque la difesa merita un voto molto alto anche se le prossime gare saranno molto probanti a partire dalla trasferta di Torino contro la Juventus: siamo certi però che la retroguardia saprà rispondere presente anche contro Higuain e soci.