Genoa, le pagelle del 2018

01.01.2019 11:33 di Franco Avanzini   Vedi letture

Anno 2018 andato agli archivi con il Genoa che ha conquistato 20 punti al temine del girone andata. E come ogni fine anno eccoci alle votazioni giocatore per giocatore tenendo presente ovviamente pure delle presenze effettive (quindi sia per coloro che sono partiti dal primo minuto ma anche per coloro che sono subentrati a gara in corso), I giocatori sono indicati in ordine di numero di maglia.

FEDERICO MARCHETTI (4 presenze) voto n.g.: ci si attendeva molto dall'ex portiere della Lazio; una presentazione estiva in pompa magna, una attesa da parte dei tifosi genoani che è andata ben al di là di quanto poi visto effettivamente in campo. Di certo piace la sua grinta a bordo campo nell'incitare settimanalmente i compagni impegnati sul terreno di gioco

NICOLAS SPOLLI (7 presenze) voto 6: non è il difensore invalicabile della scorsa stagione; gli infortuni lo hanno frenato e ultimamente non lo si è più visto dopo un inizio non propriamente impeccabile. Resta la sua grande professionalità, i modi garbati dentro e fuori del campo

KORAY GUNTER (10 presenze) voto 6: chiamato in causa in qualche circostanza tra ingressi al fischio di inizio e subentri, non ha mai deluso le attese dimostrandosi coriaceo e attento sia al centro della difesa che sulla fascia

DOMENICO CRISCITO (17 presenze) voto 6: tornato dalla Russia con la grande voglia di chiudere la carriera calcistica nel Grifone, capitano, alterna gare interessanti a qualche altra non propriamente perfetta. Ha il cuore rossoblu e tanto basta alla gente per applaudirlo comunque

LISANDRO LOPEZ (0 presenze) voto n.g.: mai visto in campo in campionato, sembra essere quasi un oggetto misterioso. Nel mercato che partirà domani potrebbe lasciare la casacca ligure

ROMULO CALDEIRA (16 presenze) voto 6: in mezzo al campo e poi sulla fascia destra, doppio ruolo per lui. Qualche cosa buona come il cross contro l'Atalanta per il gol di Lazovic ma anche una topica incredibile con le due ammonizioni di Torino (sponda granata) con il susseguente inevitabile rosso

KRZYSZTOF PIATEK (19 presenze) voto 8: la più bella sorpresa della stagione 2018/2019 genoana. Un attaccante completo; sarebbe capo cannoniere con Ronaldo se la Lega beffardamente non gli avesse tolto la rete contro l'Atalanta. Una grande scoperta della società e del presidente Preziosi in prima persona, uno di quei giocatori che vorresti vedere per tanti anni ancora con il rossoblu addosso

GIANLUCA LAPADULA (0 presenze) voto n.g.: partito con tante belle speranze, fin da subito non ha trovato spazio complice anche la esplosione di Piatek e di Kouamé. Non è riuscito a fare in rossoblu quanto aveva fatto con la casacca del Pescara qualche stagione fa. Probabile la sua partenza nel mercato di riparazione

CHRISTIAN KOUAMÉ (19 presenze) voto 7.5: seconda bella scoperta stagionale della dirigenza rossoblu. Giocava a Cittadella, arrivato a Genova molti hanno storto il naso. Lui ha fatto ricredere tutti con la sua grande voglia di emergere, la sua corsa e i suoi continui colpi di testa. Nelle ultime gare ha tirato un po' il fiato ma ora, dopo la sosta, lo attendiamo tutti nuovamente in gran spolvero

DAVIDE BIRASCHI (19 presenze) voto 7.5: il miglior difensore del Genoa attualmente presente in rosa. Puntuale, attento, raramente falloso; esce a testa alta cercando di impostare l'azione per i suoi compagni con capovolgimenti di fronte spesso accompagnati dagli applausi dei suoi tifosi. Migliora di gara in gara

LUCA MAZZITELLI (8 presenze) voto 5: sempre praticamente subentrato a gara in corsa non ha mai dato la sensazione di sicurezza tanto è vero che poi è stato messo un po' da parte complice anche un infortunio che lo ha frenato. Possibile il suo addio in questo mese alla causa genoana

CRISTIAN ROMERO (11 presenze) voto 7: il merito di Ivan Juric, probabilmente l'unico, è stato quello di lanciare questo baldo giovanotto a Torino contro la Juventus. Da quel momento non è più uscito dal campo e dalla prima squadra. Ha grande potenzialità anche se talvolta appare irruento al primo intervento su un avversario della gara

ESTEBAN ROLON (5 presenze) voto 6.5: oggetto misterioso nella gestione Ballardini e in quella Juric; lanciato da mister Prandelli sta dimostrando di essere un centrocampista tignoso e attento nella marcatura. Non sarà un campione di eleganza ma certamente merita le possibilità che l'ex tecnico della Nazionale gli sta dando

GORAN PANDEV (10 presenze) voto 6.5: esperienza messa a disposizione dei più giovani. Questa la sua annata sino a questo momento con tanti subentri e poche gare iniziate dal primo minuto in campo

DARKO LAZOVIC (19 presenze) voto 6.5: ultimamente sulla fascia sta spadroneggiando, tante corse qualche cross positivo, altri meno ma anche un gran gol contro l'Atalanta. Fase difensiva e offensiva svolta con caparbietà e lucidità. Non a tutti i tifosi genoani piace ma lui va avanti a testa alta e il fatto che cambino gli allenatori ma lui resti sempre in sella qualcosa vorrà pur dire

DANIEL BESSA (17 presenze) voto 6.5: Prandelli lo stima tantissimo e anzi vorrebbe vederlo ben più vicino alla porta avversaria; lui lavora per questo, per provare finalmente a segnare qualche rete di più. Suo il gol che ha permesso al Genoa di portare a casa un pareggio in quel dello Juventus Stadium, unica squadra italiana ad averlo fatto

NICOLA DALMONTE (1 presenza) voto n.g.: mai visto in campo tranne che in una circostanza; impossibile valutarlo, probabile la sua partenza nel mese di gennaio

SANDRO (13 presenze) voto 6: una sufficienza stiracchiata meritata soprattutto per la marcatura del frosinone salvata in extremis nella sfida disputata al Benito Stirpe della località laziale. Troppi infortuni lo hanno frenato non regalandogli la giusta e meritata continuità 

PEDRO PEREIRA (12 presenze) voto 5.5: opportunità di mettersi in mostra ne ha avute ma non sempre ha dato la sensazione di esser tranquillo. Potrebbe fare tanto ma non sempre riesce a mettere in pratica quanto probabilmente vorrebbe. E' giovane, può migliorare e chissà che il 2019 non ci regali un Pereira migliore

ANDREA FAVILLI (4 presenze) voto n.g.: impossibile giudicarlo, tanti infortuni lo hanno frenato ma ora, alla ripresa, contro il Milan, avrà la possibilità di mettersi in mostra sostituendo Piatek. Da qui potrebbe iniziare una nuova stagione e chissà una sua esplosione in casacca rossoblu

STEPHANE OMEONGA (3 presenze) voto n.g.: poco utilizzato dai tecnici che si sono susseguiti sinora, possibile una sua cessione invernale. probabilmente ha bisogno di trovare nuovi stimoli

IURI MEDEIROS (2 presenze) voto n.g.: oggetto misterioso che in questa annata non trova spazio oramai da parecchi mesi. Pure lui è sul piede di partenza

ERVIN ZUKANOVIC (7 presenze) voto 5.5: qualche errore di troppo nelle gare in cui è stato mandato in campo; pure lui appare sul piede di addio 

OSCAR HILJEMARK (18 presenze) voto 6: inizio difficoltoso anche per le scorie del Mondiale giocato con la sua Svezia, si è ripreso poi nel corso della stagione tornando il giocatore che bene aveva fatto la scorsa stagione

ANDREI RADU (14 presenze) voto 6.5. sorpresa numero tre della stagione genoana, portiere più bravo tra i pali che nelle uscite; un rigore parato a Ilicic e alcuni interventi davvero importanti. Migliora gara dopo gara, sicuramente ha un futuro radioso davanti a se

MIGUEL VELOSO (8 presenze) voto 6: chiamato in causa in talune gare, cerca di dare sempre il suo apporto in campo non lesinando mai le energie