Genoa, questo gruppo dovrà salvarsi da solo

18.01.2020 11:10 di Yuri De Scisciolo   Vedi letture

La crisi del Grifone che si protrae ormai da oltre tre anni sembra essere arrivata al suo apice. Già lo scorso anno si pensava di aver visto il peggio e invece anche in questa stagione la storia è sempre la stessa: un Genoa abulico, poco concreto e con scarsa identità. Incapace di dare continuità ai risultati e alle prestazioni positive: ciò che di buono viene fatto una domenica, scompare in quella successiva. Indice di poco carattere e di mancanza di chiarezza delle idee.

Da domenica comincerà la cosiddetta “vera” contestazione dei tifosi contro la società, nello specifico contro il signor Preziosi al quale vengono attribuite non a torto le colpe di questo scempio sportivo. Impensabile che una società che dal 2014 ad oggi ha il primato italiano di plusvalenze (7° a livello europeo) si ritrovi in questa situazione agli occhi di un amante del calcio e dello sport.

Quel che è peggio è che dal fronte mercato non arrivano notizie confortanti. Siamo già oltre la metà di gennaio e l’unico rinforzo all’altezza è il portiere Mattia Perin. Behrami e Destro siamo sicuri che potranno dare una mano alla causa rossoblù, ma appaiono (soprattutto il secondo) assolutamente fuori forma.

Inoltre, i vari giocatori accostati fino ad ora alle fila del Genoa, sembrano tutti preferire altri lidi: vedi Borini, Kurtic e Bjarnason. Non certo giocatori che avrebbero portato a mani basse la squadra verso la salvezza, ma sicuramente è indice che in questo Genoa, per quello che ha dimostrato negli ultimi anni, credono in pochi.

Domani una gara molto importante (come tutte da qui alla fine). I tifosi faranno la loro parte, ma come annunciato la contestazione ci sarà. Dal mercato invece, non appaiono arrivare i rinforzi tanto agognati. E’ bene dunque che mister Nicola sappia che per centrare l’obbiettivo dovrà contare soprattutto sulla sua rosa.