Genoa, tanti nomi accostati; importante non sbagliare come in passato

La dirigenza genoana sta valutando numerosi niìomi in vista della prossima stagione. Ci vorrà cautela per non sbagliare ancora una volta
16.06.2019 12:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

Allenatore fatto; la punta verde può essere messa. Adesso la dirigenza genoana dovrà guardare al parco giocatori dopo, peraltro, aver sistemato di fatto la parte dirigenziale con l'addio di Giorgio Perinetti e l'arrivo di Stefano Capozucca. Tanti i giocatori da cedere ma anche molti quelli da acquistare. Soprattutto quest'ultimo capitolo è quello che maggiormente interessa ai tifosi rossoblu. Inutile ricordare come l'ultima campagna invernale avesse portato in dote vari elementi che però, alla fin fine, non hanno di fatto risolto i problemi del Grifone. 

La difesa abbisogna certamente di almeno un elemento, partendo dal presupposto che il portiere Radu possa restare ancora sotto la Lanterna per una stagione. Teoricamente potrebbe esserci Jandrei per la sua sostituzione. Il brasiliano si è visto solamente in una circostanza ma, nonostante ciò, si era sempre allenato con costanza ed impegno. La retroguardia va assolutamente puntellata con elementi che possano quanto meno regalare un po' di tranquillità alla squadra ligure. L'ultima stagione ha fatto registrare un trend sicuramente negativo con i troppi gol subiti e una porta imbattuta capitata in rarissime circostanze.

Ma il gioco principalmente lo si costruisce in mezzo al campo. Punto dolente per il Grifone. Bennacer potrebbe essere un buon punto di partenza ma non basta. La lentezza cronica della manovra genoana è stata evidente per tutta l'annata. Occorrerebbe trovare un regista capace di dettare i tempi del gioco e possibilmente un incontrista ruba palloni. Non semplice raggiungere questi obiettivi.

Troppi gol subito, pochi quelli fatti. La punta da doppia cifra è non necessaria ma assolutamente di fondamentale importanza. L'ultimo anno ha dimostrato come senza giocatori capaci di metterla dentro il rischio concreto della retrocessione c'è stato sino all'ultima giornata. trovare un altro Piatek non sarà facile; non ne nascono tutti i giorni di calciatori così. Ecco allora che si potrebbe guardare veramente a Ciccio Caputo, lo scorso anno oltre a doppia cifra, ma anche  con la possibilità di affiancargli un "giovane". Ecco allora che alla mente torna Favilli. L'ex juventino non ha ancora messo in mostra le proprie capacità a causa dei numerosi infortuni e di lui si ricordano solo i gol estivi con la casacca della Juventus al Bayern Monaco, della scorsa estate. Troppo poco! C'è poi Salcedo che arriverà dall'Inter in prestito per farsi le ossa nella massima serie. Buon prospetto, certamente, ma a Serie A, rispetto al campionato Primavera, è un'altra cosa. 

Insomma di carne al fuoco la dirigenza genoana, come al solito, ne sta mettendo molta per scovare gli elementi giusti per la prossima stagione sportiva. Non sbagliare sarà basilare perché mai come in questa annata non si notano squadre materasso, destinate a tornare in Serie B in fretta e furia. Ci sarà dunque da lottare per mantenere la categoria.