Giuseppe Rossi: "Orgoglioso di essere al Genoa"

 di Franco Avanzini articolo letto 831 volte

La giornata di Giuseppe Rossi è cominciata con le prime parole alla stampa accompagnato dal direttore generale Perinetti. Sua l'introduzione: "Orgoglioso di avere la possibilità di presentare Giuseppe 'Pepito' Rossi. È un talento e un professionista esemplare che si lega a noi. Sappiamo del suo recente passato ma speriamo di accompagnarlo ad un nuovo inserimento nello sport che ama. La nuova avventura di Giuseppe inizierà appena risolveremo il problema interpretativo. La Federazione spagnola dice che il tesseramento partirebbe dal 3 gennaio perchè si è liberato lo scorso 4 luglio. Tesserato per il Genoa sino al 30 giugno 2018. Poi vedremo".

L'attaccante neo genoano quindi ha detto: "Sto bene. Sono passati sette mesi e mezzo dall'intervento. Mi sto allenando da una settimana qui e da un paio di mesi con il mio preparatore in America. Sono molto felice per come sono stato accolto dai tifosi e dalla società". 

Sul primo contatto: "Ero in America e la decisione è stata facile visto che andavo in una società importante di Serie A che ha tante ambizioni, proprio come me". La speranza di Rossi: "Regalare ai tifosi tante soddisfazioni. Non mi piace parlare della fortuna, ma per una volta ne parlo". Su Ballardini: "Lo conosco bene è un ottimo mister". Ancora sulla trattativa. "È andata avanti per qualche giorno ed eccomi qui". 

Sui tifosi: "Loro ne trasmettono a noi di sensazioni e noi ne trasmetteremo a loro. È stato bello vedere dei bei commenti sui social. È bello renderli felici. Da 18 anni faccio sacrifici per arrivare a dove sono adesso. Il calore dei tifosi per me è molto importante. Ho tanta voglia di riprendere e non ho mai pensato di mollare. Sono certo di poter portare tanto a questa squadra".

Sul Genoa: "Penso sia una squadra equilibrata. Peccato avere solo 13 punti". Tra due settimane Fiorentina-Genoa. "Prima pensiamo alla gara contro l'Atalanta, poi parleremo di Firenze".

Ritroverà Perin. "Ricordo quando si era fatto male. Poi dopo due mesi è toccato a me e lui mi ha scritto su Instagram. E' stato molto bello. Ha dimostrato di essere un uomo. Adesso son contento di averlo come compagno".

Sulla Nazionale che non va ai Mondiali. "Mi è spiaciuto molto. Non so come mai non ci siamo qualificati. Ho seguito la squadra da tifoso, ma sono certo che torneremo grandi".