Ivan Juric: "Non sottovalutiamo il Cesena". Problemi in difesa

 di Franco Avanzini articolo letto 506 volte

Prima conferenza stampa ufficiale per la stagione 2017/2018 per mister Ivan Juric. Da presentare c'è la sfida al Cesena valida per il terzo turno di Tim Cup, gara ad eliminazione diretta che si giocherà domani con inizio alle ore 18. Subito un commento generale sulla situazione del Genoa.

"Abbiamo lavorato bene in questo periodo estivo. La condizione fisica non è ottimale ma è normale. Ho visto sinora però una buona squadra. Il Cesena, pur arrivando dalla Serie B, può esser pericoloso e noi non lo sottovaluteremo certamente anche se è chiaro che vogliamo proseguire nella manifestazione".

Ci sono problemi soprattutto in difesa. "Zukanovic non può giocare in quanto squalificato, Biraschi andrà probabilmente in panchina mentre come sapete Izzo è fermo per squalifica pure lui. E' arrivato Migliore dallo Spezia che proveremo a tesserare in queste ore. Certamente giocherà Spolli mentre in campo andrà pure Rosi anche se probabilmente in un ruolo non propriamente suo".

In attacco invece una certezza c'è. "Giovanni Simeone giocherà mentre Galabinov sta facendo bene anche se non è abituato a lavorare così tanto. Qualche volta lo abbiamo fermato noi solo per precauzione. Ma lo vedo bene e saprà rendersi utile".

Gare estive che hanno portato solo sorrisi, ma guai a illudersi. "Dobbiamo ricordarci tutti da dove partiamo. L'anno scorso ci siamo salvati alla penultima giornata. Facciamo parte di quel gruppo. Sarà un campionato difficile". Sul mercato Juric ammette che: "Siamo tutti più o meno d'accordo che sarebbe giusto chiudere prima il mercato estivo. CHiaro che le società che hanno più mezzi economici possono avvantaggiarsi prima nel costruire la propria squadra. Noi cerchiamo ancora un difensore centrale che sostituisca Burdisso. Abbiamo giocatori che hanno lavorato poco ultimamente come Spolli, come lo stesso Lapadula, come Bertolacci".

Taarabt e Laxalt, la parola dell'allenatore: "Taarabt mi ha chiesto di dargli un'altra possibilit. Ci ho pensato e l'ho fatto. Sta mettendo in mostra grande volontà, sta crescendo ma da troppo tempo non gioca con regolarità. Laxalt spero che rimanga ma capisco che la società deve fare i propri conti prima di decidere se lasciarlo alle mie dipendenze. Laxalt è giovane e ha ancora grande margini di miglioramento. Spero che resti ma capisco al tempo stesso i problemi della società".