L'avversaria d turno, la Fiorentina: con mister Iachini la squadra vola

23.01.2020 12:21 di Franco Avanzini   Vedi letture

Con l’avvento in panchina del tecnico Beppe Iachini la Fiorentina si è messa a correre collezionando risultati positivi con la chicca della qualificazione ai quarti di Coppa Italia dopo aver superato l’Atalanta di mister Gasperini 2 a 1 con la Viola ridotta in inferiorità numerica e soprattutto in campionato con la netta vittoria a Napoli, partita mai messa in discussione grazie al modo con cui i gigliati hanno approcciato alla sfida. Iachini ha portato serenità, tranquillità e soprattutto quella voglia che nell’era Montella sembrava mancare parecchio. E i risultati si stanno vedendo: continuando di questo passo la formazione toscana potrebbe rientrare clamorosamente nella lotta per un posto valido per la prossima Europa League. Intanto si è allontanata da un gorgo di graduatoria che pareva tirarla sempre più in basso.

Chiaro che molto dipende anche dai giocatori: recuperato Federico Chiesa dopo il tira e molla estivo la voglia più o meno celata di lasciare la Toscana e i mal di pancia che ne conseguono in questi momenti; l’attaccante ha sciorinato contro il Napoli una prestazione a tutto tondo. Ha segnato una rete di pregevole fattura e ha dato il là, con uno spettacolare cambio di campo da sinistra verso destra, al raddoppio poi realizzato da Vlahovic. Di certo Chiesa resta il calciatore più importante di questa squadra che però può vantare anche di altri elementi interessanti.

Uno di questi è proprio Vlahovic, giovane punta capace di colpi importanti anche se ancora non ha nella continuità la sua arma migliore. E’ evidente come, se in giornata, possa fare male a tutte le difese che incontra. Il gol realizzato al San Paolo è stato davvero molto bello, un tiro a giro dalla destra che ha mandato il pallone laddove Ospina, portiere dei partenopei, non poteva arrivare.

In cabina di regia il tecnico Iachini ha deciso di puntare su Pulgar mettendo un po’ da parte Badelj e i risultati si sono visti con la manovra che appare sempre più veloce e ben coordinata. Tanta fiducia poi in Castrovilli che, da oggetto più o meno misterioso, si sta imponendo all’attenzione di tutti e con lui anche Benassi che è stato recuperato e regala spinta sulla fascia in maniera continuata. Ma il neo allenatore ha il pregio anche di saper leggere le partite e quindi di effettuare sostituzioni mirate, mai fatte con poco costrutto ma sempre con una logica.

Contro il Genoa non ci sarà lo squalificato Dalbert mentre mancherà sempre la stella Ribery che è infortunato. In attacco spazio che potrebbe esser preso dal neo arrivato Cutrone.