L'avversaria di turno, il Cagliari: un centrocampo fatto su misura

07.02.2020 11:25 di Franco Avanzini   Vedi letture

Il Cagliari non aveva cominciato bene il campionato con due sconfitte consecutive, poi però ha inanellato dodici risultati utili consecutivi che hanno risollevato le sorti de sardi sino a portarli praticamente in zona Europa. Merito della società che, con la cessione di Barella all’Inter, ha di fatto costruito un centrocampo d’élite ma anche del tecnico Rolando Maran che ha saputo amalgamare il gruppo, tra nuovi e vecchi, dandogli una fisionomia ben precisa e facendo leva sulla voglia di una intera regione a primeggiare contro la penisola.

Certo, il giocatore più rappresentativo di questa formazione è Radja Nainggolan tornato a Cagliari dopo una stagione non propriamente brillante all’Inter. In Sardegna il centrocampista è risorto con giocate di altissima qualità e gol dalla distanza davvero molto belli. Un cagnaccio che sa come trattare la sfera, aggressivo il giusto e pronto a liberare sempre la sua staffilata da fuori area.

Chi si sta mettendo in grande evidenza nella terra dei Quattro Mori è l’attaccante Joao Pedro. Certamente questa è la sua miglior stagione da quando è in Italia. Già 14 reti realizzate, di testa coi piedi, su rigore, insomma tante possibilità per lui per bucare i portieri avversari. Assente per infortunio Leonardo Pavoletti, Joao Pedro si è preso carico dell’attacco ed ha iniziato a segnare con regolarità.

Al suo fianco c’è un ex genoano come il Cholito Simeone che non segnerà tantissimo fa è un abile assist man e capace di liberare spazi per i compagni. Nel Genoa Simeone segnò 12 reti in 35 gare; un bottino importante che gli permise di volare prima alla Fiorentina e quindi in Sardegna. Simeone è ben visto dalla tifoseria di casa soprattutto perché non tira mai indietro la gamba e è diventato un uomo assist importante più che un goleador. Grazie a lui Joao Pedro ha trovato in avanti situazioni a lui più congeniali.

Ci sono alcuni ec tra le fila dei sardi, Paloschi, Birsa, Pisacane, Simeone e Pavoletti. L'attaccante è diventato famoso con la casacca rossoblu ligure con le due reti che servirono alla rimonta strepitosa del Genoa contro la Roma, da 0 a 3 a 4 a 3; il centrocampista non ha fatto granché in Liguria dopo gli anni di Chievo mentre per il difensore Genova rappresenta di fatto il ritorno alla vita. Del Cholito abbiamo detto mentre Pavoletti è out a causa d un infortunio ma da Genova e al rossoblu ligure deve di fatto il suo lancio nel grande calcio che l'aveva portato anche al Napoli dove però non è riuscito a mettere in mostra appieno le sue doti di attaccante di razza.