L'avversaria di turno, il Napoli: il caos regna sovrano

Acque agitate a Castelvolturno, tifosi che espongono striscioni contro i giocatori che a loro volta non tornano in ritiro
08.11.2019 10:53 di Franco Avanzini   Vedi letture

Ammutinamento Napoli; dopo la gara pareggiata in casa contro il Salisburgo, la squadra partenopea doveva continuare il ritiro che era stato deciso dalla società ed invece… I giocatori hanno preferito non tornare a CastelVolturno ma rientrare nelle proprie abitazioni. A questo punto la situazione, con mister Ancelotti che ha disertato la conferenza stampa di fine gara, sta rischiando realmente di esplodere. Da una parte la società dall’altra i giocatori ed in mezzo l’allenatore. Tifosi sul piede di guerra che hanno esposto striscioni contro i giocatori. E intanto domani sera la squadra affronterà il Genoa. Con quale spirito?

E’ evidente che i punti interrogativi restino perché i partenopei sono certamente una squadra forte ma che non è ancora riuscita a tirar fuori tutte le proprie capacità. Qualche gol di troppo preso, qualche sconfitta inopinata subita ma anche alcuni pareggi non propriamente ottenuto contro squadre di gara valore. Quest’anno mister Carlo Ancelotti (a proposito si parla addirittura per lui di una separazione consensuale che lo porterebbe ad allenare poi da gennaio in Argentina) non riesce a dare la sua impronta a questa squadra che non gira come tutti si aspetterebbero. Intendiamoci, la possibilità di un filotto consecutivo di successi c’è tutto ma attenzione perché in questa annata non tutto sta girando per il verso giusto. E veniamo ad analizzare la rosa.

Sicuramente uno dei punti di forza di questa squadra è il portiere Meret autore sovente di grandi parate che hanno salvato la sua squadra da reti quasi certe. Un infortunio lo scorso anno lo aveva tenuto praticamente a riposo ma da questa stagione è tornato, più forte di prima, rotto a mettersi in lizza anche per un posto in Nazionale.

Chi sta mettendosi in grande evidenza è il difensore Di Lorenzo che è giunto in questa ultima campagna estiva dall’Empoli. Sempre più sta entrando nei meccanismi della formazione campana e oramai lo si può definire un titolare fisso. Certamente l’uomo principale della retroguardia è Koulibaly, un vero e proprio marpione abile di testa, fisicamente potente anche se in questa annata talvolta non è stato propriamente esente da colpe in alcune situazioni.

In mezzo al campo uno di quelli che il Napoli sta ammirando è Fabian Ruiz. Con lui in campo il risultato positivo è quasi assicurato. Arrivato nel 2018 dal Betis Siviglia, lo spagnolo sta prendendo in mano le redini del centrocampo dettando i tempi e illuminandolo con buone geometrie.

E’ ovvio che poi si guardi all’attacco e ai vari Insigne, Mertens, Milik, Callejon e Lozano, tutti elementi capaci di risolvere da soli ogni gara. Milik è la forza fisica, Mertens la scaltrezza, Callejon la mente e Insigne il geometra capace di regalare perle di alta classe. E poi c’è Lozano arrivato quest’anno che che sta cercando di mettersi in mostra, bravo di testa e pure sullo scatto breve.