La nota del tifoso: Genoa di nuovo nel caos

11.10.2018 18:00 di Yuri De Scisciolo articolo letto 605 volte

Sono passati due giorni dalla decisione del presidente Preziosi di sollevare mister Ballardini dalla panchina genoana. Una decisione, come già sottolineato in questi giorni, che ha stupito tutti e convinto nessuno. La squadra aveva certamente evidenziato diversi limiti sotto l’aspetto tattico, ma anche e soprattutto su quello fisico. Attacco a parte, l’organico rossoblù qualche difficoltà l’ha avuta. Dalla porta con l’interrogativo Radu o Marchetti a una difesa lenta, infinitamente lenta ad un centrocampo acciaccato. Sandro seppur molto positivo nelle sue due presenze non è ancora a livelli ottimali e Hiljemark è tornato dal mondiale fuori forma. L’unico a girare lì in mezzo è Romulo, grande assente della fatale gara col Parma, ma anch’esso sacrificato in un ruolo non suo. Dal centrocampo in su la musica cambia perché lì l’organico è più che positivo.

E qui viene il punto cruciale su questo sconcertante esonero: nonostante tutti i problemi e i limiti elencati di questa squadra, è stato esonerato un tecnico capace di farla viaggiare a un ritmo di 1,7 punti a partita alternando prestazioni sicuramente non esaltanti ad altre più convincenti. Forse si poteva fare meglio sotto il piano del gioco, questo è molto probabile, ma non è una motivazione sufficiente per esonerare un allenatore. Non dopo 7 giornate.

Il suo sostituto come sappiamo sarà Juric il quale ha portato per ben due volte i rossoblù sul baratro. Nella prima esperienza fu esonerato, ma tornò dopo sole sei gare salvando il Genoa nelle ultimissime gare di campionato. Nella seconda esperienza genoana, quella dello scorso anno, fu esonerato dopo 12 gare totalizzando 6 punti.

Col croato in panchina abbiamo visto un Genoa discreto e propositivo nei primi mesi della sua prima esperienza dove la squadra ha vissuto sull’eredità di gioco lasciata dal tecnico uscente Gianpiero Gasperini. Poi venne anche il mercato di gennaio a dare il suo contributo. Da lì in poi il Genoa targato Juric non ha mai espresso buon calcio e a differenza del “brutto calcio” ballardiniano, il suo non ha portato neanche punti.

Non è poi stato nemmeno troppo carino leggere su alcuni quotidiani nazionali definire "scarso" un tecnico che almeno in due occasioni ha salvato il Grifone dalla Serie B.

Un po' più di riconoscenza sarebbe stata quantomeno doverosa.