Mimmo Criscito: "Vogliamo fare un girone di ritorno importante"

06.01.2019 16:43 di Franco Avanzini articolo letto 287 volte

Mimmo Criscto, capitano del Genoa, ha presenziato ad una manifestazione organizzata dalla società Merlino di Sestri Ponente afavore degli sfollati del Ponte Morandi. Famiglie coi bambini che, nella giornata dell'Epifania, hanno potuto avvicinare il loro campione ponendogli anche qualche domanda e facendo numerosi selfie. Il giocatore si è quindi fermato a parlare con gli addetti alla comunicazione rilasciando alcune dichiarazioni. 

Intanto sui buoni propositi sull'anno 2019 appena iniziato: "Speriamo sia positivo. Vogliamo fare un girone di ritorno molto buono dopo un girone di andata dove siamo andati a corrente alternata con partite buone ed altre meno. Dovremo lavorare sugli errori commessi cercando di eliminarli nel girone di ritorno". Prima gara al rientro con il Milan: "All'andata meritavamo qualcosa in più. Sarà una gara importante. Tutti si aspetteranno un Genoa diverso". 

Una squadra diversa con la difesa che potrebbe passare a quattro: "Vedremo, ancora non sappiamo nulla. Solo domani ritroveremo il mister. Comunque siamo pronti a tutto". Sul girone di andata: "In alcune gare siamo stati sfortunati, in altre ci abbiamo messo del nostro prendendo tanti gol negli ultimi minuti dei primi e dei secondi tempi". Difesa che ha preso tanti gol: "E' vero, in alcune gare abbiamo preso quattro o cinque gol; la colpa non è solo della difesa ma di tutta la squadra visto che si gioca in undici". Gol presi nel finale a causa di un calo di concentrazione? "Probabilmente è così. Talvolta abbiamo pensato che le gare fossero finite ed invece non era così. Si deve giocare mantenendo l'alta l'attenzione sino al triplice fischio dell'arbitro".

Obiettivi per il girone di ritorno: "Primo obiettivo a salvezza naturalmente, poi vedremo". Sul mercato con possibile arrivo di Rog: "Occorre chiedere alla società. Sarei contento arrivasse qualche giocatore importante. Speriamo rimangano i nostri Romero, Kouamé e Piatek che per noi sono molto importanti". Proprio sul polacco Criscito dice: "L'ho visto in ritiro e ho capito fin da subito che fosse un campione. Nessun se lo aspettava al primo anno di serie A che potesse segnare così tanto, speriamo continui anche nel ritorno".

Attaccanti in primo piano ma anche Radu: "Radu ha personalità è un numero uno molto interessante. Ha fatto qualche errore ma va sempre a testa alta; ci ha salvato sicuramente contro l'Atalanta parando un rigore; si tratta di un giovane molto importante"