Paolo Ghisoni: "Fare calcio a Genova non è semplice"

15.05.2018 20:58 di Franco Avanzini articolo letto 349 volte

Paolo Ghisoni, volto noto di SKY Sport, è l'autore del volume "La Giovane Italia" e, alla fine della presentazione, ha rilasciato alcune battute sul movimento giovanile italiano e non solo: "Stando ai risultati non siamo messi male a livello giovanile in Italia. Abbiamo le Under 17, maschile e femminile e Under 19 maschile e femminile alle semifinali europee. Materiale c'è a livello umano e dei professionisti che lo gestiscono. Siamo indietro sulla capacità culturale di metterci in discussione. Occorre consentirgli di crescere e commettere errori. Alla fine il risultato è condizionante per tanti versi e è un blocco culturale di crescita".

Sulle squadre B spiega: "Non è la panacea di tutti i mali. Ci sono cauzioni piuttosto ingenti e tolte le big non so chi possa effettuare queste spese. Occorre capire anche quanti stranieri vi possano giocare. Non avrebbero senso se fossero tanti gli stranieri presenti in queste squadre".

Sul mondo calcistico femminile spiega: "C'è terreno fertile in questo mondo. Probabilmente hanno più passione e hanno voglia di divertirsi come accadeva 30 o 40 anni nel mondo maschile. E' un piccolo vantaggio ma anche uno svantaggio che presto sarà colmato col passaggio al professionismo. E' un bell'ambiente. Fa molto in questo periodo il duello Juventus-Brescia-Fiorentina. Speriamo che questa situazione non si guasti".

Genoa che ha disputato un'ottima stagione in tutte le sue giovanili. "Sulle Under è una tradizione. la Primavera è arrivata ottava, in un campionato difficile dove è retrocessa la Lazio, ha rischiato il Sassuolo e stanno lottando Napoli e Sampdoria. Ma mi piacerebbe mettere in evidenza come gli staff stiano facendo bene in questa città. In una situazione così difficile in una città come Genova non è facile. Occorre vedere il bicchiere mezzo pieno e non sempre mezzo vuoto come facciamo spesso"