Sandro: "Il Genoa può arrivare in Europa League"

08.11.2018 12:31 di Franco Avanzini articolo letto 387 volte

Una nota lieta in una zona che dal 14 agosto scorso ha cambiato completamente volto a causa del crollo del Ponte Morandi vedendo alcuni negozi chiudersi e la popolazione cercare case altrove. Presso il plesso scolastico di Teglia comprensivo delle scuole Teglia, Elsa Morante e Villa Sanguineti è stato presentato il volume "Grifoni, il Genoa per Genova" alla presenza del centrocampista brasiliano rossoblu Sandro. Tre le classi quinte che hanno partecipato festanti a questa simpatica iniziativa. Bambini che hanno tempestato il giocatore di domande cui Sandro ha risposto sempre con il sorriso stampato sul volto. 

Ma l'apertura è stata affidata ad Antonella Esposito, coordinatrice del plesso: "Il Genoa ha dimostrato un segno tangibile del suo impegno sociale. Avere la possibilità di ricevere il Genoa ci fa sentire più vicini alla città". Ha quindi aggiunto Giorgio Guerello reggente della Fondazione Genoa: "Il giocatore qui presente, ovvero Sandro rappresenta i valori della lealtà sportiva. Siamo qui per tramandare la storia del genoa alle nuove leve".

Ma ecco il protagonista Sandro subissato dalle domande dei ragazzini. Intanto sui suoi primi passi nel mondo pallonaro: "Tutta la mia famiglia seguiva e segue il calcio. Ho iniziato a 5 anni, adesso ne ho 29 e non ho mai smesso".  Il suo miglior giocatore, il suo promo gol e il suo ruolo. "Ronaldo, il fenomeno, è il giocatore che ritengo sia stato il migliore. la prima rete l'ho segnata all'Atletico Mineiro con la maglia del Cruzeiro. Ho iniziato a giocare nel ruolo che è di Piatek, segnando dei gol".

Brasile, la Nazionale e la saudade: "Giocare con la maglia del Brasile è una emozione forte per ogni giocatore brasiliano. Ho parecchia nostalgia del Brasile ma in Italia mi trovo bene e Genova poi è simile a varie città del mio paese". Cucina italiana o brasiliana?"Preferisco quella brasiliana ma mi piacciono molto anche la pasta e la pizza". Nel genoa ha maggiori legami con: "Bessa e Romulo che sono brasiliani come me". 

Quindi Sandro spiega: "I bambini sono tutto per noi. Mi piace stare tra di loro". Sulla squadra e sull'ultima sconfitta contro l'Inter: "E' stata una sconfitta molto dura ma contro il Napoli speriamo di giocare meglio e di stare maggiormente concentrati. Eravamo veramente molto stanchi, tre gare in pochi giorni è davvero dura. Tutta la squadra era stanca. Perdere 5 a 0 però è stata dura". Il Napoli squadra forte: "E' una grande squadra ma come abbiamo giocato contro la Juventus dobbiamo restare concentrati con la giusta gamba. Non possiamo dire di essere stanchi, non ci saranno scusanti. Possiamo fare bene contro il Napoli; dobbiamo giocare con personalità". Sandro tornerà per il derby? "Non c'è lesione e questa settimana inizierò a correre e spero di esser pronto per il derby, una gara di cui parlano tutti".

Può arrivare il Genoa in Europa League? "Abbiamo una grande squadra dobbiamo mantenere la concentrazione, fare il nostro calcio senza guardare l'avversario. Dobbiamo pensare che siamo bravi e giocare con la testa giusta". Su Juric: "Tutte le gare sono difficili, lui però è un bravo allenatore e ha le sue idee sul calcio. Pensiamo sempre di giocare per vincere, è quello che lui vuole". Piatek non segna da qualche giornata: "E' pronto e tutta la squadra sta con la testa giusta per questa gara. Piatek ha a gamba buona per segnare, vogliamo aiutarlo a segnare. E' bravissimo, un giocatore assolutamente top".