Sarà un Gennaio molto impegnativo

31.12.2018 09:28 di GianPiero Gallotti articolo letto 467 volte

Il 2018, per la squadra rossoblù, si è chiuso con un pareggio a reti bianche nel match contro la Fiorentina al Luigi Ferraris.

Un punto tutto sommato guadagnato, con le due squadre che hanno vinto ai punti un tempo per una, ma con gli attaccanti viola che si sono resi maggiormente pericolosi colpendo per ben due volte i legni della porta difesa da Radu e costringendo l'estremo difensore del Grifone anche ad almeno un paio di interventi di pregevole fattura.

Il Genoa con questo pareggio raggiunge dunque quota 20 punti in graduatoria.

Un bottino tutto sommato non certo da buttare visto il travagliato percorso condotto fino a qui, con ben tre allenatori succedutisi alla guida tecnica ed una serie di grossolani errori arbitrali senza i quali i punti in classifica avrebbero potuto essere qualcuno in più.

Il passato va però ora dimenticato, ed è tempo per la Società di pensare a rinforzare la rosa.

Il primo passo è già stato fatto con l'ingaggio di Cesare Prandelli, tecnico capace e navigato, oltre che educato e gran conoscitore di calcio. Un uomo che in poche settimane è già riuscito a lasciare la sua impronta su una squadra smarrita e sfiduciata.

Bene dunque il tecnico, ma ora bisognerà anche mettergli a disposizione i calciatori adatti per il tipo di gioco che il Mister intenderà praticare.

Soprattutto bisognerà investire per rinnovare il centrocampo, vero tallone d'Achille di questa squadra.

Per prima cosa ci sarà bisogno di un giocatore che sappia ragionare, un classico regista rapido ed in grado di dettare i tempi ai compagni.

Non sarà semplice per gli uomini mercato rossoblù mettere le mani su un giocatore con queste caratteristiche in un ruolo tanto delicato, ma bisognerà provarci fino all'ultimo secondo di questo mercato di riparazione, magari cercando anche all'estero. Perchè è in quella zona del campo che si costruiscono i successi o gli insuccessi di una squadra.

Servirà poi intervenire anche sugli esterni, ed a questo proposito il Genoa, come prima mossa, sembra molto vicino all'ingaggio dell'ex granata Barreca, che con l'avvento sulla panchina del Monaco di Thierry Henry non ha più trovato spazio.

A rinforzare la difesa della porta rossoblù arriverà invece Jandrei, che chi lo ha visto giocare ci assicura essere un buon portiere, anche se in questo momento Radu sembra dare quelle garanzie che fino a qualche settimana fa non lasciava invece intravedere.

Ma altrettanto importante che rinforzare la squadra sarà poi anche sfoltirla, trasferendo in altri lidi quei giocatori che trovano meno spazio nel progetto tecnico di Prandelli.

Fermo restando che i big per questo mercato non partiranno (Perinetti, nonostante quello che si legge in giro, ha confermato a più riprese che Kouamè e Piantek a Gennaio non si muoveranno), è infatti necessario ridurre il numero di giocatori che lo staff tecnico rossoblù deve allenare.

Dovrebbero quindi essere in partenza Lapadula, Medeiros, Lisandro Lopez, Marchetti, Zukanovic (per lui si è fatto avanti il Frosinone), Lakicevic, Omeonga e Mazzitelli.

Insomma, il lavoro a Perinetti ed ai suoi collaboratori non mancherà di certo.

Sarà dunque un mese di Gennaio molto impegnativo ma che, se sfruttato a dovere, potrebbe riservare ai genoani delle piacevoli sorprese.

La riscossa in campionato, con le pedine giuste, è infatti certamente alla portata di questo Genoa, già molto ben dotato tecnicamente in molti suoi elementi e voglioso di iniziare il 2019 nel migliore dei modi.

Auguri dunque vecchio Grifone.

Buon 126° anno.

 

Gip