Serena Garitta: "Ponte Morandi? Una vicenda che ci ha coinvolto tutti"

13.09.2018 19:33 di Franco Avanzini articolo letto 349 volte

Appuntamento molto importante giovedì 20 settembre alla Sciorba di Genova alle ore 20. Si giocherà infatti il "Derby del Sorriso" cui parteciperanno ex giocatori di Genoa e Sampdoria oltre che personaggi del mondo dello spettacolo. Un evento che è stato organizzato da Emiliano Viviano e da WeLobeBGT. Una serata di solidarietà per i ragazzi di Begato per un'area sportiva e per sostenere le famiglie colpite dalla tragedia del crollo di Ponte Morandi. Ci sarà anche la parte musicale, stand gastronomici e una mostra di maglie storiche.

Madrina della serata sarà Serena Garitta che ha partecipato alla presentazione dell'evento che si è tenuta in Via Walter Fillak proprio al confine con la zona rossa. "E' il primo modo che mi è stato proposto per contribuire ad aiutare questa causa così importante. Fondamentale per me non tanto per la causa ma per sentirmi utile in qualche modo dopo questa tragedia che ha lasciato in me un grande senso di impotenza. Cominciamo da qui e poi speriamo di fare sempre meglio"

Serena Garitta, genovese, ha saputo della notizia del crollo di Ponte Morandi trovandosi fuori Genova: "Non riesco a spiegare lo choc che ho avuto quando ho ricevuto questa notizia. Non ci potevo credere, ero in vacanza. Ho un bimbo piccolo e è stato lui a consolarmi, a tirarmi su. Gli ho spiegato quanto era accaduto perché è giusto che anche i bambini piccoli sappiano ed è stata l'unica cosa che mi ha tirata su. Pensare che nel futuro loro possano fare meglio e che certe cose non debbano mai più accadere".

Genovesi molto uniti nell'aiutare la propria città e nella solidarietà, ma pure da fuori regione la vicenda ha parecchio colpito. "Secondo me è stata una vicenda che ha coinvolti ognuno di noi perché ci sentiamo, quando accade una cosa del genere, più insicuri e ti domandi quando cammini se sei sicuro o no. Importante è che questa vicinanza continui e non venga dimenticata" Un ponte che tutti abbiamo oltrepassato. "Assolutamente si. E' inutile ri-sottolinearlo. Poteva accadere ad ognuno di noi. Anche a Milano dove lavoro c'è questa solidarietà. Ma, ripeto, non dovrà perdersi anche perché occorre arrivare ad una soluzione"