Stefano Capozucca da Neustift: "Il rossoblu, colori che ho dentro di me"

Stefano Capozucca, direttore sportivo del Genoa, ha raggiunto Neustift in Val Stubai per seguire la squadra nella sua prima amichevole stagionale
12.07.2019 21:17 di Franco Avanzini   Vedi letture

Il neo direttore sportivo Stefano Capozucca ha parlato ai giornalisti presenti nel ritiro di Neustift dove il Genoa sta preparando la nuova stagione 2019/2020. In attesa della prima uscita stagionale, domani alle ore 17 contro la Rappresentativa Val Stubai, il diesse ha spiegato che: "La mia storia parla di Genoa e di rossoblu. Una passione che è nata grazie a due persone in particolare, una, che purtroppo non c'è più, è Spartaco Landini e l'altro è Riccardo Sogliano. Inoltre vorrei ricordare un'altra persona che non c'è più come Pippo Spagnolo. E come diceva Spagnolo, quando questi colori ti entrano nella pelle non ne escono più".

Sull'ambiente: "Non è giusto parlare del passato ma nemmeno parlare del presente. Dobbiamo parlare il meno possibile, soprattutto in questo periodo, a partire dal sottoscritto. Il Genoa deve far parlare il campo non far parlare le persone fuori". Sui movimenti di mercato: "Ci vuole una certa logiche per fare determinate azioni di mercato, Ma dal 25 agosto a parlare sarà il campo e solo da quel momento sapremo se avremo operato bene o male".

Sull'assenza di un regista il diesse Capozucca spiega: "Si lavora in sintonia con gli altri dirigenti. Si lavora con calma per fare meno errori possibili. Ovviamente la squadra va completata. Non dico dove, ma noi lo sappiamo benissimo". Sul neo tecnico Andreazzoli: "E' un istruttore di calcio, quello che volevamo". Chiusura con il sogno nel cassetto per questa stagione: "I colori rosso e blu li ho dentro e quindi un sogno ce l'ho per forza. Chi scenderà in campo dovrà avere lo stesso entusiasmo. Questa maglia ha una sua storia; è conosciuta ovunque nel mondo. Ho un sogno ma non lo dico, spero solo che a fine anno si possa realizzare"