Top and Flop Rossoblu: difesa, punto debole di questa stagione

08.10.2018 10:45 di Franco Avanzini articolo letto 400 volte

La TOP & FLOP Rossoblu inerente alla gara di ieri contro il Parma purtroppo vede l'inserimento di vari giocatori nella parte negativa. La sconfitta per 3 a 1 subita, digerita in maniera pesante dai tifosi che comunque hanno applaudito la squadra a fine gara, ha portato sul banco degli imputati la difesa con il portiere Radu in testa. Non solo colpa della retroguardia ma anche di un centrocampo che è stato, per una ventina di minuti nella prima frazione, surclassato da quello avversario. La nota positiva ovviamente ha sempre e solo un nome, quello del capocannoniere del campionato di Serie A. Eccoci dunque ai TOP della gara contro gli emiliani.

KRZYSZTOF PIATEK: segna solo lui, oramai è innegabile. Tocca due palloni e uno finisce sempre alle spalle del portiere avversario. La fortuna non gli da una mano su un altro colpo di testa quando la sfera colpisce il palo, sta per rotolare in fondo al sacco ma sul più bello il portiere Sepe la smanaccia fuori con un balzo felino. Il centravanti polacco adesso andrà in Nazionale e la speranza che possa tornare ancora più rinfrancato e possa ripetersi sin dalle prossime partite

DAVIDE BIRASCHI: cuce, si arrabbia, regge l'urto avversario, il terzino ex Avellino sta migliorando di partita in partita. Palla al piede esce anche in maniera positiva e si affanna a richiamare i compagni di reparto nel mantenere alta l'attenzione. Lui lo fa per tutta la sfida, gli altri meno.. Il Genoa comunque sta facendo crescere un difensore davvero interessante 

DARKO LAZOVIC: bistrattato quasi sempre, questa volta lo premiamo perché sulla fascia ha effettuato alcune discese prorompenti molto interessanti. Sua l'azione da cui è arrivato il gol di Piatek e suoi alcuni tentativi di buon interesse. Ci ha provato anche dalla distanza ma Sepe gli ha negato la gioia del gol. A questo punto auguriamoci che trovi la giusta continuità perché l'esterno è davvero un giocatore promettente

Ed eccoci alla FLOP della gara contro i ducali che mette in evidenza (per modo di dire) vari giocatori

ANDREI RADU: delle tre reti due sono un po' colpa sua. Sul pareggio di Rigoni esce praticamente a vuoto non riuscendo ad intervenire sull'angolo battuto dalla sua sinistra. Sul secondo resta nella terra di nessuno non uscendo ma neppure rimanendo tra i pali. Una giornata non propriamente positiva per lui. E' giovane e si riprenderà certamente

NICOLAS SPOLLI: la forma fisica non è più quella dell'anno scorso, la velocità avversaria lo mettono in chiara difficoltà e sulla terza rete è fuori posizione visto che Ceravolo colpisce la sfera di testa praticamente completamente indisturbato. Costretto a giocare perché il suo sostituto, Lisandro Lopez, è ancora ai box per un infortunio. Di certo non ha tutte le colpe anche perché non viene mai aiutato dai centrocampisti

OSCAR HILJEMARK: davvero non comprendiamo come mister Ballardini continui a mandarlo in campo senza fargli un po' tirare il fiato. Anche ieri ha perso tanti palloni e ne ha conquistati ben pochi. Spesso si è nascosto dietro l'avversario non proponendosi mai. Il Mondiale non gli ha fatto troppo bene e Hiljemark dovrà trovare la forma giusta sin dalle prossime gare

IURI MEDEIROS: assolutamente impalpabile, assolutamente fuori partita. Avrà toccato si è no tre palloni in croce e mai ha regalato qualche spunto degno di nota perdendoli costantemente al primo contrasto avversario. Giocatore che al momento non sembra adatto agli schemi di mister Ballardini. Prende una capocciata che probabilmente lo condiziona anche ma lui non fa nulla per risalire la china 

CHRISTIAN KOUAME: l'impegno non manca mai, intendiamoci. La voglia pure. Ma talvolta si intestardisce nel voler tirare da tutte le posizioni non riuscendo mai a centrare la porta avversaria. Ha mezzi tecnici importanti ma contro il Parma non li ha mai messi in mostra e anche la velocità palesata contro i difensori ducali non è stata all'altezza della situazione

DOMENICO CRISCITO: il capitano alla fine del match ci ha messo la faccia davanti ai cronisti come era giusto che fosse (non sempre accadeva in passato coi precedenti capitani). Il difensore ha palesato qualche indecisione di troppo nella fase difensiva ma al tempo stesso ha mostrato alcune interessanti uscite palla al piede. Di certo non la miglior gara del buon Mimmo