Top and Flop Rossoblu, Kouamé di un altro pianeta

03.12.2018 10:32 di Franco Avanzini articolo letto 311 volte

Ancora una sconfitta per il Genoa in trasferta. Questa volta arriva il 2 a 1 di Torino contro i granata di mister Walter Mazzarri. Il vantaggio, in inferiorità numerica per l'espulsione di Romulo, è arrivata grazie a Kouamé, poi, in pieno recupero, doppietta decisiva avversaria con reti di Ansaldi e Belotti su rigore. TOP & FLOP Rossoblu che per questa volta riporta giocatori nelle due categorie. 

Partiamo ovviamente da chi, a nostro giudizio, è stato tra i migliori della partita giocata allo stadio "Grande Torino" dinanzi a un migliaio di sostenitori rossoblu:

CRISTIAN KUOAME': Mazzarri lo ha definito un campione e in effetti l'ex Cittadella ha dimostrato di esser un attaccante di alto spessore. Tante le giocate positive, praticamente nulle quelle negative. Ha segnato una rete da opportunista, ma ha anche difeso molti palloni cercando di portare su la squadra. In dieci ha lottato spesso contro più avversari risultando quasi sempre vincente

DAVIDE BIRASCHI: non si è fatto pregare a spazzare la palla quando occorreva ma anche ad uscire con la sfera tra i piedi in maniera oculata e sicura. Nella ripresa ha cercato di suonare la carica alla ricerca del pareggio con alcune discese importanti. Ma è stato soprattutto nella fase difensiva dove ha regalato il meglio di se

ANDREI RADU: peccato per il rigore perché ci era arrivato per davvero. Alcuni interventi da applausi su conclusioni avversarie. Tra i pali è davvero molto bravo, nessuna uscita sbagliata in questa gara. Un giocatore da curare e tenersi stretti perché ha la stoffa per diventare un numero uno di valore. Non sarà un caso che l'Iter si sia tenuta il diritto di recompra...

Ed eccoci alle note dolenti della partita contro ilTorino e quindi alla nostra FLOP dopo l'1 a 2 piemontese 

ROMULO: ha ammesso l'errore e questo gliene rendiamo merito perché al giorno d'oggi la maggioranza dei giocatori cerca sempre di trovare una scusante. La topica però rimane perchè, con la sua esperienza, non può prendere due gialli in due minuti. Tra l'altro interventi commessi su avversari che sicuramente tutto potevano fare tranne che rendersi realmente pericolosi sotto porta  

SANDRO: Iago Falque si è buttato dopo aver fatto un passo dopo lo sgambetto del centrocampista brasiliano. L'ex Benevento però dove prestare maggiore attenzione. L'avversario non poteva che arrivare sul fondo e crossare certo, da quella posizione, non tirare in porta. Eccessiva la sua foga. In generale comunque Sandro ha sbagliato alcuni passaggi di troppo andando quasi sempre a cercare il compagno vicino senza provare ad inventare qualche sevizio illuminante

DANIEL BESSA: tutti credevano che ad uscire, dopo l'espulsione di Romulo, potesse esser lui. Ed invece l'ex Verona è rimasto in campo sino alla fine. Si ricorda solo un passaggio positivo (Piatek incrocio dei pali) e null'altro. Tanti errori e soprattutto tanta confusione che non hanno aiutato la squadra a risorgere. Giocatore che non si è ancora capito dove debba giocare.Parte a centrocampo sulla sinistra ma spesso converge verso il centro cercando di lanciare le punte