Top and Flop Rossoblu, Romero ancora bene; Zukanovic errore decisivo

12.05.2019 10:30 di Franco Avanzini   Vedi letture

La TOP & FLOP Rossoblu di questa settimana è incentrata sulla sfida che il Genoa ha disputato al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro la lanciatissima Atalanta di mister Gian Piero Gasperini. Squadra, quella orobica, in piena lotta per la Champions League. Per il Grifone una battuta d'arresto pesante dopo il buon risultato conquistato contro la Roma con il rammarico di un rigore sprecato da Sanabria proprio in chiusura di partita. In Emilia invece sono bastati i primi otto minuti della ripresa alla Dea per assicurarsi l'intera posta in palio; inutile la rete finale di Pandev per il 2 a 1 conclusivo. Ancora una volta nella nostra rubrica alla categoria TOP sono i difensori ad entrarvi in maniera prepotente.

CRISTIAN ROMERO: il neo dell'ammonizione con susseguente faccia a faccia con Josep Ilicic è l'unico neo di un sabato a tutto tondo. Quel giallo gli comporterà la squalifica per un turno dal Giudice Sportivo e quindi la non presenza contro il Cagliari. Per il resto prestazione ad alto livello contro un Zapata ridotto ai minimi termini che non è riuscito ad esprimersi al meglio sotto porta

DAVIDE BIRASCHI: è una sicurezza ogni volta che gioco. Gara dopo gara sta migliorando e dimostra buona dimestichezza anche nell'impostazione della manovra. Bene anche quando si lancia in avanti dimostrando, uno dei pochi, di avere grinta e garra da Genoa, di quelle che piacciono ai tifosi rossoblu. Sulla fascia ingaggia vari duelli vincedoli spesso

MIGUEL VELOSO: in mezzo al campo soprattutto nel primo tempo si fa sentire, eccome. Sue alcune conclusioni verso Gollini che si esibisce in una bella parata proprio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa cala un po' non riuscendo a dettare il tempi del gioco anche se i suoi livelli sono superiori agli altri compagni di reparto

La FLOP della settimana è soprattutto incentrata su un difensore autore della topica principale con la quale l'Atalanta è riuscita a passare in vantaggio, eccoli.

ERVIN ZUKANOVIC: contro la Roma aveva giocato una gara egregia, ieri invece è caduto in una topica grave che ha permesso a Barrow di arrivare solo soletto davanti a Radu e a batterlo con un bel tiro. Non che la sua partita fosse negativa in precedenza ma è evidente come quell'errore abbia pesato tantissimo sull'economia complessiva della sfida e sulla sua prestazione 

LUKAS LERAGER: non lo abbiamo preso di mira ma le sue prestazioni proprio non ci convincono. Gioca quasi in punta di piedi e non affonda mai i colpi. Sembra quasi che abbia paura nell'andare a contrasto con l'avversario. Ennesima prestazione sotto tono per un elemento che ancora non si è capito quale siano le sue reali potenzialità

CHRISTIAN KOUAMÉ: vorrebbe segnare il gol della salvezza, deve sperare di poterlo fare contro Cagliari o Fiorentina. Di certo contro la Dea ha fatto ben poco. Qualche colpo di testa ma mai un tentativo verso la porta avversaria. Gioca davvero troppo distante dalla porta e soprattutto lo fa in posizione defilata. Quattro reti segnate solamente sono un bottino molto misero per una seconda punta. Da mesi non lamette dentro e sempre meno sono le possibilità di costruirsi anche una benché minima opportunità per bucare il portiere avversario