Top and Flop Rossoblu, un crollo inatteso

04.11.2018 10:10 di Franco Avanzini articolo letto 393 volte

Una TOP & FLOP Rossoblu  che interessa la gara Inter-Genoa che è terminata con un risultato inaspettato. Non tanto per la sconfitta, che era preventivabile contro una avversaria del genere ma per il punteggio conclusivo e la non voglia di giocare da parte della squadra che è apparsa svogliata e priva anche del benché minimo mordente. Una formazione assolutamente da ricostruire in vista della prossima gara, anche questa non semplice, contro il Napoli, sabato prossimo al Ferraris. Evidente che il TOP di giornata siano praticamente solo due.

CHRISTIAN KOUAME': ci prova in tutti i modi a mettersi in mostra; di testa e di piede le prende tutte lui. Certo, da un attaccante ci si attende anche il tiro verso la porta avversaria ma, del Genoa visto ieri è realmente difficile poter pensare che l'attaccante ex Cittadella potesse anche solo fare il solletico ad Handanovic. Anche in difesa si è fatto sentire in maniera positiva

CRISTIAN ROMERO: non perfetto, è vero ma ha praticamente annullato Lautaro Martinez dimostrando di avere un futuro assolutamente roseo. Ha solo 20 anni, qualche leggerezza gli va assolutamente perdonata. E, udite udite, non ha subito alcun cartellino giallo, situazione unica per lui in Serie A ma anche nell'anno e mezzo argentino nel quale ne prendeva uno, di giallo, praticamente ad ogni partita    

La FLOP rossoblu questa volta potrebbe comprendere di fatto il resto della squadra (ad eccezione di un incolpevole Radu). Noi ne scegliamo quattro con specifiche motivazioni

SANDRO: contro il Milan aveva riposato e tutti se lo aspettavano tirato a lucido. Un giocatore con la sua esperienza avrebbe dovuto prendere per mano la squadra e cercare di portarla fuori dalle secche. Ed invece anche lui è naufragato, con la sua corsa dinoccolata, con i suoi passaggi corti, senza mai un lampo di genio. E gli avversari ne hanno approfittato triturandolo 

PEDRO PEREIRA: sull'out di destra non l'ha praticamente mai vista. La forza fisica avversaria e la loro vivacità l'hanno messo fin da subito alle code. Anche lui aveva riposato contro il Milan ma anche lui non ha tirato fuori dal cilindro alcunché. Di certo ha espresso pochissimo di quello che poteva dare e adesso è chiamato subito ad un pronto riscatto 

GORAN PANDEV: l'applauso dei suoi ex tifosi è stata la cosa più bella inerente al macedone. Per il resto non si illumina mai non riuscendo di fatto mai a servire palloni giocabili per i compagni. L'attaccante rossoblu per una volta ha dato ragione a chi continua a vedere in avanti solamente una coppia, quella formata da Kouamé e da Piatek

DAVIDE BRASCHI: capitano per una giornata in attesa del rientro di Criscito, sbaglia sulla prima rete e quindi va in confusione non riuscendo più a recuperare. Nella ripresa leggermente meglio ma oramai la fittata era fatta. Peccato perché, dopo l'ottima prova contro il Milan, ci si attendeva una nuova prestazione sui generis. Ed invece, per la prima volta quest'anno, ha sbagliato gara