Top e Flop Rossoblu: due su tutti, nessuno col segno meno

07.01.2018 10:40 di Franco Avanzini articolo letto 527 volte

La TOP & FLOP Rossoblu inerente alla prima giornata di ritorno ha regalato solo il segno più al Genoa. Un successo importante, 1 a 0 contro il Sassuolo, grazie alla rete realizzata da Andrej Galabinov di testa. Un grifone che, sostenuto da un grande pubblico, ha tenuto testa ad una avversaria che arrivava a Genova dopo l'ottimo pareggio dell'Olimpico contro la Roma ma anche dal successo esterno, proprio a Genova, contro la Sampdoria.

Per questa settimana quindi solamente TOP da questa gara, non ci sono segni negativi anche perché, nonostante un centrocampo non certamente perfetto, i giocatori scesi in campo hanno lottato sino all'ultima stilla cercando di tenere alta la compagine genoana e riuscendo pure a non farsi schiacciare troppo dietro. Ecco dunque i giocatori prescelti.

MATTIA PERIN: una super parata su Matri e poi una tranquillità che il numero uno di Latina ha regalato a tutto il reparto difensivo ed in generale a tutta la squadra. Merita assolutamente di diventare il sostituto di Buffon in Nazionale

ANDREJ GALABINOV: una rete basilare nella strada che dovrà portare il Genoa alla salvezza ma anche una parte di gara disputata alla grande. Tanti palloni colpiti di testa anche in difesa e sempre bravo il bulgaro a far salire la squadra tenendo palla tra i piedi

DAVIDE BIRASCHI: un assist al bacio e un paio di doppi passi stile Brazil. Spinge molto sulla fascia e dimostra di avere gamba e cervello nel saper tenere le redini della zona di appartenenza. Un giocatore che potrebbe aver trovato la sua giusta collocazione nello scacchiere di Ballardini

NICOLAS SPOLLI: in difesa le prende tutte. Parte così così con un paio di indecisioni poi si riprende alla grande non lasciando che le briciole agli avversari. Sempre più leader di questa squadra

ERVIN ZUKANOVIC: un tackle impressionante al limite dell'area di rigore a suggello di una prestazione assolutamente di valore. Giocatore che giornata dopo giornata sta dimostrando di avere tecnica e capacità per sostenere coi compagni una retroguardia, quella genoana, davvero imperforabile