Top & Flop Rossoblu: squadra altalenante

 di Franco Avanzini articolo letto 666 volte

Prima TOP & FLOP Rossoblu dell'anno 2017. Non è andata bene contro la Roma che ha vinto grazie ad una autorete di Izzo. Evidentemente una sconfitta vede giocatori inseriti nelle due categorie. Iniziamo dai tre (più uno) TOP di giornata.

EUGENIO LAMANNA: ​dopo 8 minuti sostituisce l'infortunato Perin. Deve riscaldarsi in fretta e furia per non farsi trovare impreparato. Alla fine della storia però viene battuto solo da un'autorete e soprattutto non deve compiere parate spettacolari. Bravo in uscita palla alta. La porta del Grifone per le prossime sfide è in buone mani

MATTIA PERIN: direte voi, per soli otto minuti giocati viene inserito nei TOP? Ebbene si. Il portierone rossoblu negli otto minuti giocati salva il risultato in una circostanza su Dzeko in quella che avrebbe potuto esser l'ennesima giornata positiva per lui e per la squadra. Poi però si infortuna al ginocchio. Sembra voler restare in campo, almeno provarci ma poi si deve arrendere. Resta un guerriero rossoblu lo stesso

ARMANDO IZZO: Perotti peggiore in campo dell'attacco romanista vorrà dire qualcosa? Il difensore napoletano lo anticipa, lo frena e non casca nei suoi ubriacanti dribbling. L'autorete fatta (la seconda in questa stagione) non intacca affatto la sua prestazione

EZEQUIEL MUNOZ: difensore tenace, costante, tignoso, bravo nel tenere la posizione e a mordere le caviglie degli avversari. Contro la Roma non si lascia andare ad errori marchiani mantenendo la calma e il sangue freddo. Prestazione positiva

Passiamo alla FLOP dopo la sfida contro la formazione di Luciano Spalletti

ISAAC COFIE: in mezzo al campo combina davvero poco di buono. Purtroppo sbaglia anche molti palloni facili dando il via spesso alle azioni avversarie. Probabilmente viene poco aiutato dai compagni che un po' lo lasciano solo. Nella seconda parte di sfida migliora leggermente

DARKO LAZOVIC: questa volta viene frenato costantemente sulla fascia non riuscendo quasi mai a far esplodere il proprio proverbiale preciso cross. Un incontro non brillante, qualche errore anche nei controlli di sfera e palloni persi in quantità

LUCAS OCAMPOS: Szczesny gli nega la rete nel finale di sfida ma in precedenza alterna cose buone ad altre meno. Giocatore che va a sprazzi e ancora deve trovare la giusta continuità. I numeri per farlo ci sarebbero. Ora sta a lui crederci maggiormente

NIKOLA NINKOVIC: prestazione sotto tono. Pochi sprazzi dei suoi, pochi i dribbling riusciti. Una giornata un po' così anche per lui. Niente di disastroso sia chiaro ma da lui ci si attende sempre qualcosa in più