Un Gennaio tanto parlato e poco giocato

01.01.2019 13:22 di Franco Avanzini articolo letto 301 volte

E vai, il calcio riposa per una ventina di giorni poi tutti in campo per la fine del mese. Ma se il football giocato si prende una pausa, quello parlato da giovedì aprirà i battenti e a grandi squilli colorerà le nostre giornate e riempirà di parole i quotidiani e i siti sportivi. Parte il calcio mercato; un mercato di riparazione che inizialmente doveva terminare poco prima dell'avvio della prima giornata di ritorno; poi, pochi giorni fa, la decisione è mutata, la chiusura al 31 gennaio come accade peraltro negli altri paesi europei.

Ancora una volta il calcio italiano ha abbassato la testa e ha deciso di equipararsi a quello estero con buona pace di chi, allenatori in primis, pensavano di avere la rosa competa prima dell'avvio della prima giornata di ritorno ed invece giocheranno alcune gare con qualche giocatore che potrebbe anche fare le valigie cambiando squadra dopo la seconda, terza di campionato del girone discendente. 

Il Genoa lavorerà dietro le quinte per rinforzare la squadra cercando gli elementi più adatti per regalare al tecnico Cesare Prandelli una rosa più omogenea e soprattutto con gli uomini giusti al posto giusto. Ma evidentemente non solo entrate ma pure uscite con parecchi elementi che lasceranno la Liguria e la compagine più Antica d'Italia. 

E il calendario del primo mese dell'anno 2019? Subito il Milan il prossimo 21 gennaio 2019, un lunedì, alle ore 21, un incontro nel quale non ci sarà Piatek, il vice cannoniere della Serie A, a causa della squalifica che gli sarà comminata dal Giudice Sportivo dopo il giallo subito contro la Fiorentina. Subito dopo la trasferta, importantissima, di Empoli. Anche in questo caso si giocherà di lunedì 28 gennaio alle ore 20.30. Ed ecco che il primo mese del nuovo anno sarà concluso. Nonostante ciò per altri due giorni le squadre potranno cambiare a causa della chiusura del mercato a fine mese. Questo è il calcio dell'era moderna, prendere o lasciare.