Genoa, una squadra che sta crescendo

27.07.2018 10:21 di Franco Avanzini articolo letto 504 volte

Ennesima amichevole per il Genoa che questa mattina ha riposato in quel di Brunico e che si preparerà alla prossima gara, domani, sempre con fischio di inizio alle ore 17. Ci sono state note positive ma anche qualche ombra che fa ovviamente pensare.

NOTE POSITIVE - Sicuramente Lazovic che ha disputato un primo tempo importante, saltando praticamente sempre l'avversario diretto e dimostrando, probabilmente anche per il fatto di portare al braccio la fascia da capitano, di esser pronto a proseguire l'avventura con il Grifone. Sempre bravo l'attaccante Piatek che ha timbrato il cartellino anche in questa circostanza dimostrandosi intelligente e anche altruista in alcune circostanze. Non è dispiaciuto neppure l'altro attaccante della prima frazione di gara, Kouamé che probabilmente dovrà esser un po' sgrezzato ma che sembra poter avere i mezzi giusti per imporsi anche nel massimo campionato. Bene il centrocampo con Romulo in cabina di regia e ok pure sulla fascia Lakicevic che ha giocato l'intera gara mettendo in mostra buona corsa. Praticamente inoperosa la difesa che non è stata mai pungolata dagli avanti piemontesi e così pure i portieri che non hanno dovuto compiere alcun intervento di rilievo.

COSE DA RIVEDERE - La più evidente porta il nome di Gianluca Lapadula che non è riuscito ancora a sbloccarsi. Possibile che nella testa dell'italo-peruviano ci sia anche questa ridda di voci che lo vogliono sempre più vicino all'Udinese. Di certo c'è che non ha toccato molti palloni e che, quei pochi ricevuto, non è mai riuscito a farli diventare oro colato. Siamo solo agli inizi, ovviamente; quindi è anche giusto attendere ancora un po' prima di dare giudizi definitivi. Lo stesso Spinelli ha iniziato titubante poi piano-piano si è un po' più sbloccato riuscendo anche a bagnare la sua giornata con la prima rete da genoano.  In mezzo al campo qualche pallone regalato di troppo agli avversari, un Medeiros innamorato del pallone tanto da perderlo in qualche circostanza a causa di un dribbling di troppo mentre Omeonga, goleador, deve cercare di frenare un po' la propria irruenza.

IN DEFINITIVA - Il Genoa sta crescendo ma ancora c'è tanto lavoro da fare per il tecnico Ballardini e per il suo staff. Il tempo non manca assolutamente anche se fin dalle prossime amichevoli occorrerà migliorare ancora di più. C'è attesa per rivedere in campo Mimmo Criscito, per poter applaudire Favilli che arriverà dopo la tournée americana fatta con la Juventus e anche Sandro che certamente porterà qualità a questa squadra. E chissà che non possa arrivare ancora qualche colpo anche in entrata da parte del presidente Enrico Preziosi.