Genoanamente parlando: la nostra forza è questa

 di Carlo Dellacasa articolo letto 680 volte

Difficile digerire la Waterloo dell'ultima partita disputata al Ferraris; la vittoria era a portata di mano e quei tre punti avrebbero consentito di affrontare più serenamente il confronto con i Granata. Lavorando, poi, con un po’ di fantasia, si potrebbe aggiungere che finalmente il Grifone si sarebbe potuto accingere a prendere il volo in un campionato tanto strano quanto avvincente nella parte centrale della classifica. 

Tutto rimandato purtroppo a data da destinarsi (quest'anno ci saranno ancora altre occasioni simili?) con un incombente mercato di riparazione che sembra - questa volta - poco favorevole al Genoa, almeno sentite le insistenti voci di corridoio degli ultimi giorni.

Umore nero, fegato marcio e voglia di mandare tutti a quel paese.

Ma il Genoa, tornando al titolo, trova la sua forza proprio qui. È un po' come il prezzo che si impenna se il bene diventa raro o più romanticamente “Più mi tradisci e più ti amo!”.

La forza e la fede del Genoa (che prescinde dalle vittorie) si alimenta di queste débâcle che lì per lì fanno fare del gran nervoso ma che poi si tramutano in un sentimento smisurato verso quei colori magici.

Così la partita con i rosanero può e deve tramutarsi in pungolo per tirare, ancor di più, fuori la voce sugli spalti e gli attributi in campo.

Si vince e si perde in 20.000, perché il Genoa - come amava dire Franco Scoglio dopo avere coniato questa espressione - è popolo. 

Sono giusti i fischi liberatori dopo una partita sbagliata, è comprensibile la tensione, è sportivo accettare gli sfottò inevitabili. I ragazzi che sono scesi in campo devono però capire quanto sia importante dare il tutto per tutto senza tirare mai indietro la gamba. 

Per fortuna c’è sempre tempo per rimediare, magari proprio nel prossimo incontro col Torino. Il Grifone arriva decimato a centrocampo ma non si deve e bisogna pensare che si partirà già sconfitti. Le cadute sono inevitabili, ma il vero valore che apprezzano i tifosi è come si sia in grado di rialzarsi.

Il genoano lo sa, forza ragazzi!