The Day After: al bando la qualità, l'importante è la concretezza

 di Franco Avanzini articolo letto 370 volte

Francamente il Genoa contro il Verona non ha giocato benissimo. In mezzo al campo la squadra ha patito il gioco avversario: Bertolacci, Veloso e Rigoni non ne stavano imbroccando molte. Ma d'altra parte lo stesso Ballardini in sede di presentazione lo aveva detto "lasciamo tare la qualità ma pensiamo a far bene le due fasi del gioco". E aveva ragione lui, il Genoa non sarà bellissimo, tutt'altro ma è concreto e questo nel calcio è molto importante.

Tre vittorie e un pareggio tra campionato e Tim Cup con conseguente passaggio del turno mandano in Paradiso il tecnico Davide Ballardini. Solo fortuna? Assolutamente no perché il mister arrivato da Ravenna ha saputo ottenere il massimo semplicemente mettendo i giocatori al posto giusto, con un modulo più adeguato e soprattutto mantenendo la squadra molto corta.

Il salto in classifica c'è stato. Crotone e Sassuolo sono state superate, la Spal staccata ma il campionato è lungo e pericoloso. Mantenere la concentrazione sarà importante a partire dalla prossima settimana quando al Ferraris arriverà l'Atalanta (ancora di lunedì ma questa volta alle ore 19). Da sfatare ci sarà il campo di casa che, Tim Cup a parte, non ha ancora visto vincere il Grifone.

Contro Gasperini e la sua truppa non sarà facile, l'anno scorso fu una debacle bella e buona per i rossoblu a Genova. Quest'anno, se non altro, l'idea di gioco della truppa di Ballardini è ben chiara, primo non prenderle e poi cercare di segnare in questo esatto ordine.