The Day After, ancora Sanabria ma in mezzo al campo non tutto fila liscio

04.02.2019 08:45 di Franco Avanzini   Vedi letture

Ancora gol di Sanabria per un risultato acciuffato nelle ultime battute del primo tempo. Nota positiva l'ex Sassuolo e Roma ma attenzione non paragonatelo assolutamente a Piatek. Due giocatori diversi, due attaccanti dalle caratteristiche diverse e soprattutto difficilmente l'attuale bomber del Grifone ha un tipo di gioco molto diverso, più da rapinatore d'area di rigore che da costruttore dell'azione che lo porti poi alla conclusione decisiva. 

Il pareggio contro il Sassuolo è un brodino giusto; da una parte la miglior qualità tecnica degli emiliani e dall'altra a foga e la voglia di mostrarsi al proprio pubblico dall'altra. Certo il dilemma del centrocampo resta. Radovanovic e Lerager hanno esordito con la casacca rossoblu con alterne fortune. L'ex Chievo è sicuramente giocatore di buona stazza fisica ma sicuramente non ha nella velocità a sua arma migliore. Il danese invece è partito lento, quasi titubante, poi ha preso coraggio facendo vedere anche qualcosa di buono. Entrambi vanno assolutamente rivisti nelle prossime settimane. Non meritano la bocciatura ma neppure una promozione, da Bologna in poi, se scenderanno in campo, dovranno dimostrare appieno le loro capacità calcistiche.

Il Grifone non vince in casa dal 22 dicembre scorso. Allora giunsero i tre punti contro l'Atalanta poi più nessun successo. Ecco mancano i tre punti casalinghi come il pane anche per riportare un po' di entusiasmo in un ambiente mogio soprattutto dopo la partenza dell'attaccante polacco Piatek. Ma intanto ci sarà da superare lo scoglio Bologna con Mihajlovic in panchina. Storicamente non una trasferta semplice ma di certo alla portata del Grifone di mister Prandelli. Non perdere sarebbe una gran cosa; vincere come ad Empoli probabilmente metterebbe una bella pietra sulla possibilità di restare in Serie A anche per la prossima stagione.