The Day After: brutto scivolone interno

08.10.2018 08:50 di Franco Avanzini articolo letto 292 volte

Nessuno se lo aspettava, nessuno poteva prevederlo, nessuno proprio mai e poi mai pensava, dopo 6 minuti del primo tempo dopo l'ennesimo gol di Piatek, che il Genoa potesse ammainare bandiera bianca di fronte ad un Parma ridotto ai minimi termini a causa degli infortuni. Liguri che hanno regalato in pratica un quarto d'ora agli avversari nei quali hanno subito tre reti, una dietro l'altra, con errori singoli e di reparto evidenti.

La difesa sale sul banco degli imputati ma, come giustamente detto dal capitano Criscito a fine incontro in mixed zone, la colpa non è stata solamente di un reparto ma di tutti i componenti della squadra. Il centrocampo genoano quest'oggi spesso è andato in barca contro elementi certamente non di primissimo piano ma grandi corridori. Hiljemark è stato l'esempio classico di un giocatore che, senza una forma accettabile, il suo impiego possa diventare deleterio. L'assenza di Romulo è pesata tantissimo, il suo ardore fisico, la sua voglia di mettersi in mostra avrebbero sicuramente aiutato la squadra. 

In mezzo Sandro sta lentamente entrando in forma ma da lui non ci si pò certamente aspettare la corsa ma almeno passaggi un po' più ardimentosi si. Anche ieri il brasiliano si è limitato a semplici servizi al compagno vicino senza mai rischiare la giocata. Di certo vedere Stulac dall'altra parte un po' ha portato tutti a pensare. L'ex Venezia è un "carro armato" nel senso buono, non gli si sradica praticamente quasi mai la palla e tiene in pratica da solo tutto il centrocampo. A dire il vero molti (ma non tutti) i genoani hanno rimpianto pure Luca Rigoni che ha segnato il gol del pareggio e, come tutti ricordavano per genoana memoria, ha messo in campo tanta grinta seppur senza emergere in maniera preponderante.

Peccato per la sconfitta che frena la marcia del Genoa che, anche con un semplice pareggio, avrebbe potuto chiudere questo secondo mini ciclo con sette punti in carniere e una classifica certamente migliore mantenendo proprio i ducali alle proprie spalle. Adesso il campionato si ferma poi sarà Torino per la disputa della gara allo Stadium contro la Juventus. Sarà una partita scontata, l'importante sarà non abbassare mai la guardia per non rischiare un tracollo clamoroso che potrebbe avere ripercussioni poco piacevoli per il proseguo del torneo.