The Day After: due punti persi o uno guadagnato?

29.10.2018 08:55 di Franco Avanzini articolo letto 335 volte

I pareri alla fine del pareggio tra Genoa e Udinese erano contrastanti. C'è chi diceva che fosse un punto guadagnato e chi invece pensava fossero due persi.  La verità come al solito sta nel mezzo e probabilmente hanno ragione entrambi le parti. Un punto è guadagnato non fosse altro che per il motivo che gli ultimi 16 minuti (più sei di recupero) il Genoa ha dovuto giocarli con l'uomo in meno. Due punti sono persi perché, dopo essere andati in vantaggio una seconda volta dopo neppure troppi minuti dal momentaneo 1 a 1 dei friulani, il Grifone non ha saputo tenere palla, chiudere gli spazi e cercare piuttosto ad offendere ancora. 

Di certo l'amaro in bocca è rimasto un po' a tutti e il pareggio di Torino in casa della Juventus è stato di fatto dilapidato (due punti in due gare invece dei tre preventivati un paio di settimane fa). Tanto più che adesso arriverà un vero e proprio tour de force con doppia trasferta milanese, Napoli al Ferraris e derby. Insomma una serie di gare da mettere i brividi. Ma i rossoblu, proprio a Torino in casa della capolista, ha dimostrato di poter reggere l'urto con avversarie ben più forti.

La bellezza del Genoa di Juric è la giovane età media nella formazione di partenza. Radu, Kouamé, Romero, Pereira, Biraschi, Piatek sono tutti giovani che sono stabilmente titolari in questa squadra. Cose impensabili sino alo scorso anno quando i trentenni erano in maggioranza. Chiaramente la positività dell'età va a fare a cazzotti con la poca esperienza messa in campo. L'esempio classico è quello di Cristian Romero. Il ragazzo argentino si è mostrato capace negli interventi sugli avversari, abile di testa in area avversaria ma pure poc scaltro in occasione della seconda ammonizione. Peccati di gioventù che certamente tra qualche mese non commetterà più.

BIraschi a fine gara ha parla di un gioco dispendioso, con Juric che chiede ai sui uomini di correre forsennatamente per tutta la sfida. Un po' troppo al momento per questo Genoa. Per un tempo o anche 60 minuti, la cosa riesce bene poi la stanchezza comincia a farsi sentire soprattutto nei centrocampisti costretti anche a rifiatare. La strada intrapresa però è quella giusta e la truppa ligure ha ampi margini di miglioramento anche sotto questo aspetto.

Piatek stop di gol per due gare, un problema? Assolutamente no perché era impensabile che andasse avanti al ritmo delle prime partite. Ieri ha ricevuto pochi palloni dai compagni e quelli che hanno tentato di servirgli sono apparsi non propriamente precisi. Piatek abbisogna di cross dalle fasce per mettere in mostrale proprie doti. Di certo dovrà continuare a lavorare intensamente e ora ha la possibilit, per due volte alla Scala del Calcio, di mettersi in mostra. L'occasione è ghiotta e lui saprà certamente farsi trovare pronto.