The Day After: guardare al prossimo mercato partendo da Ballardini

30.04.2018 08:55 di Franco Avanzini articolo letto 735 volte

L'analisi della gara contro l'Atalanta è presto fatta: gli orobici avevano un obiettivo da preservare mentre i liguri no. Gli undici scesi in campo nel primo tempo per la squadra di Gasperini formano una compagine ben assortita; sull'altro fronte no. Questa partita ha messo la parola fine per qualche giocatore alla permanenza nel Genoa?

Difficile a dirlo anche perché una gara non può essere basilare nel valutare la prestazione complessiva, stagionale, dei singoli elementi. E' evidente come la trasferta in casa di Gasperini (sempre vittorioso contro la usa ex squadra), abbia detto che la formazione mandata in campo dall'inizio non possa esser riproposta, soprattutto lontano dal Ferraris.

Migliore non è Laxalt e neppure ci si avvicina; Medeiros non ha la classe di Pandev anche se potrà crescere e Bessa ha fatto rimpiangere sia Cofie che Rigoni. Tre bocciature? Se si guarda alla sola gara di ieri la risposta è positiva ma se guardiamo all'intero torneo con prospettiva al prossimo si potrebbe dire che i tre possono essere ottimi panchinari, pronti a subentrare e a dare il loro contributo.

Parole, parole, parole... tante parole mentre il campionato sta finendo con il Genoa che si è salvato per merito, unico, di Ballardini. A questo punto attendiamo la risposta alla domanda che tutti si stanno facendo da qualche settimana. Il tecnico di Ravenna sarà riconfermato? Sinora le parti avevano sempre detto di attendere la salvezza matematica. Oramai questa è arrivata e a questo punto la gente genoana merita una risposta, sia essa positiva (sarebbe meglio) ma pure negativa (magari con una motivazione). Da oggi, lunedì 30 aprile 208, ogni momento è buono. Attendere troppo però sarebbe deleterio...