The Day After: guardiamo al futuro positivamente

 di Franco Avanzini articolo letto 598 volte

Il campionato è finito. Finalmente! Il Genoa giocherà ancora in Serie A. E' stata però una stagione non propriamente felice per i tifosi rossoblu. Qualche soddisfazioni ma anche un lungo periodo di delusioni. Non sono mancate le contestazioni al presidente Preziosi.

Insomma non ci siamo fatti mancare proprio nulla. Da tutto questo bailamme una cosa certa c'è stata: la genoanità di Ivan Juric, le sue lacrime dopo una gara non andata bene ma anche la sua gioia dopo le vittorie contro Inter e, soprattutto, Torino.

Adesso occorrerà voltare pagina e ripartire. Ma ripartire da cosa? Da una società più sicura, da un presidente che non sia costretto a vendere sempre il miglior giocatore del momento salvo poi ammettere che sia stato un errore, da un gruppo coeso che si batta sempre in campo non molli mai la presa ed esca dal campo sempre con la maglietta sudata e dopo aver dato tutto.

Utopia? Non lo pensiamo. In fondo non si chiede ad una società storica come il Genoa di vincere uno Scudetto o di arrivare tra le prime tre o quattro. Programmare sarebbe logico, vendere qualche giocatore anche (con la disparità tra le prime e le altre non se ne potrebbe fare a meno). Importante però non cederne senza averli precedentemente rimpiazzati.

Molto cambierà per la prossima stagione, forse anche il manico. Se così non fosse però auguriamoci di ritrovare la giusta serenità e di disputare un campionato tranquillo, togliendoci magari qualche soddisfazione.

Intanto ieri il Genoa si è congedato dal torneo con l'ennesima sconfitta a Roma ma con un amaro in bocca diverso. Il 3 a 2 finale ha negato al Grifone un punto meritatissimo contro la squadra capitolina. Rossoblu che hanno messo in campo tutto l'ardore agonistico e la cattiveria spesso mancata contro le formazioni di media bassa classifica.