The Day After: habemus vittoria casalinga

24.12.2017 08:50 di Franco Avanzini articolo letto 309 volte

Salviamo solo il risultato e pochissimo d'altro. Il Genoa ha vinto la prima partita casalinga della stagione 2017/2018. C'è voluto il Benevento a soccombere al Ferraris dinanzi al Grifone. Ma che sofferenza!! Certo, nessuno pensava di vincere facile, magari segnando tre o quattro reti. Non è da questo Genoa.

La speranza però era di non soffrire sino al 90esimo. E invece un brutto Genoa, almeno per un tempo, fatti salvi gli ultimi cinque minuti, ha dovuto affidarsi ad una scellerata uscita di Belec che ha travolto Lapadula con il pallone che pareva già perso e pronto a spegnersi sul fondo sotto la Gradinata Nord.

La fase difensiva anche questa volta ha tenuto seppur con qualche patimento di troppo soprattutto quando i rossoblu si sono schiacciati tutti avanti lasciando praterie dietro. E per fortuna Diego Laxalt è un peperino veloce che in ripiegamento ha praticamente salvato un gol fatto. Chissà quali fantasmi sarebbero scesi sul Ferraris nel caso Chisbah non avesse sbagliato.

In avanti ancora una volta qualcosa non ha funzionato a dovere. Pandev ha colpito un palo più per demerito suo che per propria e vera sfortuna e Taarabt questa volta non ha inciso come aveva fatto nelle precedenti gare. Troppo lezioso, troppi dribbling tentati con la palla al piede e pochi suggerimenti importanti. Anche in mezzo al campo non tutto è funzionato a dovere. Nessun problema per quanto riguarda la volontà ma il pallone in questa zona del terreno ha viaggiato a velocità ridotta permettendo ai giocatori della "Strega" di ripiegare senza problemi.

Il Santo Natale è salvo, adesso occorrerà far passare ai tifosi un fine Anno tranquillo. Ma la trasferta di Torino contro i granata non si prospetta come una delle più semplici. Eppure lontano da Genova il Grifone ha sinora fatto le cose migliori, sarà perché pensa più a difendersi e spezzare il gioco altrui che a offendere. I ragazzi di Ballardini vogliono ripetersi, dopo Cagliari, Crotone e Verona, anche in casa della squadra allenata da Mihajlovic e con attenzione possono davvero riuscirci.