The Day After, lo scempio prosegue anche a Parma il fondo è stato toccato

21.10.2019 08:55 di Franco Avanzini   Vedi letture

Salutiamo Aurelio Andreazzoli? Il commiato è parso evidente anche dalle sue stesse parole ieri dopo la partita dette a SKY SPORT. Il tecnico ex Empoli al Genoa ha regalato due gare interessanti, quattro punti poi è via-via crollato con una difesa diventando la peggiore dell'intera serie A con una proiezione finale di ben 80 reti subite, pochi gol fatti e sostituzioni spesso arrivate nei momenti meno opportuni. Anche ieri a Parma il cambio di Pandev con Pinamonti non è sembrato propriamente perfetto. Il macedone qualcosa aveva combinato, un paio di opportunità se le era create mentre il compagno di reparto Kouamé davvero poco aveva fatto. Detto peraltro che poi Pinamonti in campo si è messo in mostra segnando subito l'1 a 4 parziale e quanto meno ha cercato di fare qualcosa in più salvo ricevere pochissimi palloni giocabili, resta il fatto che il tecnico Andreazzoli abbia un po' perso la bussola di questa squadra.

Poi è chiaro in campo vanno i giocatori e di certo l'allenatore non ha molte colpe se Zapata non ne azzecca una e sul gol di testa di Cornelius sembrava tutto fuorché un giocatore con la sua esperienza; se Ankersen serve a Radu un pallone cortissimo permettendo a Kulusevski di segnare saltando pure il portiere in uscita e se Pajac si intestardisce in un dribbling perdendo la sfera e permettendo agli avversari di andare a segno. Tante cose sono state sbagliate fin dall'inizio e forse il bel pre campionato e le prime due gare avevano illuso troppo un po' tutti.

Adesso occorre voltar pagina e iniziare una marcia positiva fin dalla prossima gara contro il Brescia per non vedere le pretendenti alla lotta salvezza allungare sui rossoblu. Giocare al Ferraris in queste condizioni dovrà diventare una spinta e non un problema perché davvero contro le Rondinelle non si potrà alzare bandiera bianca perché è palese come il rischio retrocessione diventerebbe, seppur ancora con molte gare da giocare molto, troppo, vicino.