The Day After: nel segno di Piatek, l'oro del Genoa

27.09.2018 08:55 di Franco Avanzini articolo letto 384 volte

Inesauribile, impossibile darne una definizione precisa, cecchino infallibile, Piatek è davvero una clamorosa scoperta del presidente Enrico Preziosi. Diamogliene atto, per una volta. Il numero uno societario ha centrato appieno il ruolo dell'attaccante. Una posizione nello scacchiere rossoblu che l'anno scorso aveva lasciato parecchio a desiderare. E invece questa estate dalla serie cadetta polacca è giunto questo ragazzotto dai modi gentili ma che i difensori oramai temono costantemente.

Chiedere ieri sera a Luca Rossettini come abbia fatto, Piatek, a girarsi in un fazzoletto e colpire centrando un clamoroso palo oppure non abbia dato tempo di recupero  all'avversario colpendo a botta sicura nonostante le capacità feline di Stefano Sorrentino nel lanciarsi alla sua sinistra. Piatek è al momento l'oro del Genoa, il giocatore principale di questa squadra. Colui che, dopo, speriamo, almeno un paio di stagioni genoane, andrà in una formazione di primo piano e probabilmente si prenderà la maglia da titolare della Polonia levandola a Lewandowski. 

Il Genoa dalla prima delle tre gare alla sua portata ha ottenuto il massimo, i tre punti, come auspicato da tutti. Il primo tempo è stato certamente migliore della ripresa nella quale i giocatori di Ballardini hanno lasciato, soprattutto nella parte finale, il pallino del gioco ai clivensi. Veneti che, ad onor del vero, sono apparsi davvero poca cosa con un centrocampo confusionario e un attacco spuntato all'ennesima potenza. 

Adesso occorrerà voltar pagina in trasferta. Dopo le nove pappine prese tra Reggio Emilia e Roma, c'è da cambiar registro lontano dal Ferraris. E la prossima gara arriva proprio a puntino. La trasferta al Benito Stirpe di Frosinone è certamente insidiosa ma non impossibile tenendo presente che i ciociari ancora non hanno segnato neppure una rete e, nonostante un pubblico straordinario, hanno regalato davvero pochissime emozioni positive. Un risultato favorevole permetterebbe alla squadra di mister Ballardini di proseguire in questo mini ciclo in maniera positiva andando poi ad affrontare al Ferraris un Parma certamente volitivo ma altrettanto battibile.