The Day After: proprio vero, il Ferraris è un'altra cosa

 di Franco Avanzini articolo letto 534 volte

Trasformista Genoa che è un bel cigno al Ferraris mentre lontano diventa un po' più brutto anatroccolo. Anche a Verona così è stato. Colpa di un centrocampo che nel primo tempo non ha combinato molto con il duo Rincon-Veloso che ha fatto di tutto per sbagliare ogni pallone. Domenica scorsa in conferenza stampa proprio Juric difendeva il portoghese e ricordava che non era colpa sua se qualche altro compagno giocava male. Questa volta Veloso ha proprio sbagliato gara, capita. Stesso discorso lo si può fare per el general che mai abbiamo visto sbagliare tanti palloni come ieri sera.

Per un duo insufficiente eccone un altro assolutamente positivo. Lazovic e Ninkovic hanno fatto vedere di che pasta son fatti. Il primo ha saltato regolarmente l'avversario diretto creando superiorità numerica mentre il secondo dall'altra parte, ha fatto ammattire gli esterni clivensi con belle giocate e inoltre ha colpito un gran palo con un perfetto tiro a giro. Anche in questo caso ricordiamo le parole di Juric di qualche settimana fa quando auspicava una crescita proprio di Ninkovic e pure di Ocampos. Questa volta si è dovuto accontentare del primo visto che il secondo ha guardato la partita seduto in panchina.

Alla fine della storia giunge un punticino che fa classifica e soprattutto spezza una serie negativa di tre sconfitte consecutive in trasferta (derby, Bergamo e Roma casa Lazio). Meglio che niente! Non elimina però i problemi che si sono visti ampiamente in un primo tempo abulico e privo di grandi idee. Domenica prossima altra sfida esterna ben più difficile contro un'Inter che va a corrente alternata ma che ha giocatori in grado di far male in ogni momento della partita, Icardi su tutti. Ci vorrà la "garra" giusta per riuscire a tener testa ai nerazzurri.

Attenzione però: l'Hapoel Beer Sheva, simpatica squadra israeliana di Europa League, ha addirittura vinto a Milano. Magari con un po' di fortuna, magari con qualche colpo a sorpresa dei suoi giocatori; magari affrontando un'Inter con la testa altrove ma insomma alla fine ce l'ha fatta. Sognare è lecito, no?