The Day After: quasi, quasi ci si addormentava...

23.01.2018 08:44 di Franco Avanzini articolo letto 308 volte

Che noia! La Juventus segna dopo sedici minuti e a quel punto la gara si è di fatto chiusa. Potrebbe esser questa la sintesi di Juventus-Genoa giocata ieri sera. I bianconeri non hanno più spinto sull'acceleratore e i genoani, a parte uno spizzico finale di gara in cui hanno pressato un pochino più del normale, non si sono mai fatti vedere dalle parti di Szczesny.

Giusto per dire: solo un'azione gol rossoblu, non molto di più quelle juventine. 414 minuti dopo Perin ha subito gol, peccato! Ma tant'è alla fine la difesa rossoblu ha retto contro attaccanti che non sono stati troppo pungenti. Higuain più nervoso che propositivo e Mandzukic che ha girato soprattutto al largo dell'area di rigore trovandosi pure in difesa soprattutto nella ripresa. 

Il Genoa ha, come al solito, dimostrato una pochezza clamorosa in attacco nonostante Ballardini abbia fatto ruotare tutti gli uomini offensivi a sua disposizione. Come al solito quando i liguri vanno sotto nel punteggio non recuperano più. E naturalmente all'Allianz Stadium non poteva che esser così.

Mercato invernale che si muove per la difesa e per la zona esterna d'attacco ma a questo punto servirebbe davvero un attaccante (ma forse pure un regista vero e proprio che sappia creare qualche buona opportunità). Giuseppe Rossi è ai box, i tifosi e probabilmente lo stesso Ballardini lo stanno aspettando ma è evidente come l'ex viola debba ancora trovare la migliore condizione.

Nulla di nuovo sotto il sole genoano, adesso arriverà la lanciata udinese al Ferraris: dopo Benevento e Sassuolo occorrerà fare il tris di successi per non finire nuovamente nella zona pericolosa.