The Day After, salvezza arrivata ma adesso occorre programmare il futuro

Una salvezza risicata, giunta grazie più al successo dell'Inter sull'Empoli che per meriti propri; tante cose da cambiare
27.05.2019 08:52 di Franco Avanzini   Vedi letture

Obiettivo minimo centrato; il capitano Mimmo Criscito che chiede a gran voce di non passare un'altra stagione così e, da SKY Sport il presidente Preziosi che chiede scusa ai tifosi per questo campionato orribile. Insomma è il momento delle scuse, più o meno accettate. Perfetto, uno, due tre e adesso voltiamo pagina e parliamo seriamente.

Punto 1: mai cedere un attaccante a gennaio autore di una dozzina di reti come Piatek che, in pratica da solo, ha tenuto su il Grifone

Punto 2: mai sostituire un tecnico ben voluto dalla piazza come Ballardini che aveva fatto una media punti di 1.74. Per coloro che amano la matematica provare a moltiplicare per 38 gare e controllare il risultato finale

Punto 3: evitare i ritorni di allenatori che poche gare hanno vinto sul campo in Serie A come Juric ma che, a onor del vero occorre dirlo, l'unico pregio è stato quello di lanciare un predestinato come Cristian Romero

Punto 4: per costruire una squadra decente evitare di "prendere a caso" ma possibilmente cercare di capire quali siano i ruoli da coprire magari capendo pure il modulo di gioco adottato dal mister di turno

Potremmo continuare ancora e probabilmente staremmo a scrivere per un bel po'. Di certo le uniche note liete sono l'esplosione di Biraschi (ma solo nella tre difensiva); quella di Romero (ahinoi ceduto alla Juventus); di Radu che sta crescendo bene ma che anche in questo caso lascerà Genova per tornare all'Inter. Per il resto il mercato di gennaio di fatto è stato totalmente sconfessato a dimostrazione che, prendere per prendere, è meglio evitare e continuare così come si era. 

Sofferenza passata, estate in arrivo e con essa il mercato calcistico. Tanto cambierà in questa squadra forse a partire dal tecnico di Orzinuovi Prandelli che non è mai entrato nel cuore della tifoseria genoana; certamente mlti giocatori lasceranno la paizza, altri ne arriveranno, una nuova rivoluzione giungerà e travolgerà tutti con la speranza questa volta che non sia l'ennesima caccia al giocatore "tanto per prendere".