The Day After, Sanabria non sarà Piatek ma sotto porta c'è

29.01.2019 08:55 di Franco Avanzini   Vedi letture

Antonio Sanabria non ha mai segnato tantissimo nella sua carriera calcistica. In Italia men che meno anche se in realtà ha giocato davvero pochissimo sia nella Roma che nel Sassuolo, in pratica meno di 45 minuti. Le cose sono andate meglio in Spagna dove con lo Sporting Gjion ha realizzato 11 reti nella stagione 2015/2016. Con il Genoa è partito col piede, anzi la testa giusta. Al primo pallone toccato l'ha subito messa in fondo al sacco. Non bisogna certamente cominciare a fare voli pindarici con la fantasia, non sarà mai Piatek; Sanabria ha caratteristiche diverse ma ha già dimostrato di saper difendere bene la palla nei venti minuti in cui ha calcato il prato verde del Castellani di Empoli.

La gara di ieri sera ha anche detto che sulla fascia destra le cose non stanno girando come dovrebbero. La coppia Biraschi-Lazovic ha patito parecchio soprattutto nel primo tempo quando Pasqual scendeva che era un piacere e crossava con altrettanta continuità. Il difensore sembra in quei momenti della stagione in cui dovrebbe tirare un po' il fiato mentre l'esterno in fase difensiva sbagliava parecchio salvo mettersi in mostra, in otto minuti nella ripresa, con un gol e un assist. Ma qualcosa andrà migliorato da quella parte. 

Capitolo portiere: Radu nella prima frazione di gara ha letteralmente salvato il risultato con un paio di interventi miracolosi. Poi, nella ripresa, ha combinato la frittata con una mancata presa sul cross dalla sinistra e con la sfera poi messa in porta da Di Lorenzo. Radu è giovane e sbagliare è naturale, alla sua età. Di certo le cose positive sono certamente maggiori rispetto a quelle negative.

Contro il Sassuolo non ci sarà Esteban Rolon, squalificato dopo il giallo di ieri sera. E sarà un'assenza importante perché Rolon poco si vede ma molto si sente nell'economia della squadra tutta. E' un mediano che sa strappare i palloni agli avversari  ma sa pure toccarla in maniera pulita a favore di un compagno. sarà una assenza importante, non facile da sostituire in mezzo.