The Day After: tifosi splendidi anche a Benevento

 di Franco Avanzini articolo letto 455 volte

Ineguagliabili sono i tifosi del Genoa. Anche a Benevento erano presenti e si sono fatti sentire, eccome. Un tifo incessante, cori per il Grifone ma alla fine, per la terza volta consecutiva, sono stati costretti a subire una sconfitta. Certo, i locali volevano chiudere al meglio la loro negativa stagione tra le mura amiche ma anche il Benevento come il Genoa non aveva più obiettivi e, soprattutto nel primo tempo, di rara bruttezza, lo aveva fatto capire. Poi nella ripresa, dopo un inizio simile ai primi 45 di gioco, la partita decollava e arrivavano le occasioni. La differenza è che da una parte Puggioni e una mira non precisissima non permettevano al Grifone di segnare mentre dall'altra Diabaté sfruttava una delle rare occasioni avute.

La dea bendata poi non ha dato una mano al tecnico Ballardini, costretto a sostituire Lazovic prima ancora che iniziasse la sfida e quindi Rosi per un problema identico, all'adduttore. E non finiva qui: pure Spolli alzava bandiera bianca. Insomma sfortuna pura per questi infortuni in serie.

Aggiungiamo inoltre un rigore non concesso ai liguri per un atterramento nettissimo di Lapadula in piena area, di fronte al portiere. Neppure il Var ha fatto tornare l'arbitro Chiffi sui suoi passi. Ed è stata una decisione incredibile perché il contrasto è apparso evidente anche ad occhio nudo.

Ma la gara contro il benevento ha evidenziato anche un Genoa poco pratico nel primo tempo, privo di mordente e con qualche elemento non propriamente in palla. Medeiros è apparso l'ombra di se stesso, non ha combinato granché e si è spesso intestardito in dribbling spesso persi. Lo stesso Izzo dietro ha palesato qualche indecisione di troppo anche se a sua scusante il fatto di esser tornato in campo dopo un lungo periodo di inattività.

Di certo la nota lieta è tutta per Giuseppe Rossi. Entrato in campo ha letteralmente fatto ammattire i difensori avversari e ha dimostrato di avere una classe superiore a molti dei suoi compagni. La fortuna non lo ha aiutato anche se il Genoa probabilmente punterà molto su di lui per la prossima stagione perché un elemento del genere non può altro che crescere se sarà finalmente "dimenticato" dagli infortuni.

Ultima gara sabato prossima contro il Torino: vietato sbagliare. Chiudere con un successo regalerebbe una gioia agli splendidi tifosi genoani che in questa stagione hanno penato tanto nelle prime dodici giornate per poi, fortunatamente, risollevarsi grazie all'inversione di marcia che ha semplicemente un unico autore: Davide Ballardini.